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Comune di Taranto: rispondono all’appello 2 associazioni

La solidarietà in accordo con gli enti pubblici ionici

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Riconsocimento editoriale: willian_2000 / Pixabay.com

TARANTO – 2 associazioni hanno deciso di collaborare con il Comune di Taranto per affrontare le varie esigenze dell’emergenza Coronavirus.

In particolare, il Banco Alimentare continua la sua attività di collaborazione con il Comune e con specifico riferimento ai Servizi Sociali. Infatti, l’assessore Ficocelli ha contattato via WhatsApp il presidente Jonico del Banco Alimentare Luigi Riso.

Infatti, gli aiuti alimentari per le famiglie bisognose tramite Caritas, parrocchie e associazioni continua essere in piedi, soprattutto in un periodo difficile come questo.

In più, le disposizioni della Regione Puglia garantiscono la mobilità degli spostamenti per il recupero dei pacchi e loro smistamento. Naturalmente, i volontari devono fare un’autocertificazione e rispettare le norme degli ultimi decreti del Presidente del Consiglio.

La notizia è che il Comune di Taranto e il banco alimentare hanno sottoscritto un protocollo d’Intesa in modo da avviare delle attività di coordinamento. Infatti, i Servizi Sociali del Comune segnaleranno al Banco Alimentare le famiglie o le persone che hanno bisogno di aiuto.

In più, la stessa associazione collabora con la Regione per campagne di sensibilizzazione contro lo spreco del cibo. “Voglio augurare buon lavoro al presidente Riso e a tutti i suoi operatori di aiuto, ringraziandoli per tutto ciò che fanno” ha spiegato l’assessore Ficocelli.

Associazioni: dopo Banco Alimentare, anche Noi e Voi

In più, è arrivata al Comune anche la disponibilità dell’associazione Noi e Voi. Si tratta di un’associazione di volontariato che si occupa soprattutto della consegna di spesa o farmaci a domicilio per le persone fragili.

Anche in questo caso, compito del Comune è segnalare tramite protocollo d’intesa con Coop per la spesa a domicilio per quelle che sono le famiglie di detenuti e gli ex detenuti che hanno bisogno di aiuto.

Così, le associazioni possono recarsi a casa di chi ha bisogno per la spesa o per i farmaci. “La collaborazione con don Francesco Mitidieri è uno dei nodi della rete del volontariato che abbiamo creato in assessorato” ha spiegato l’assessore Ficocelli.

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