Oncoematologia pediatrica, a Lecce spettacolo musicale per i bimbi ricoverati

Oncoematologia pediatrica regala un sorriso ai bambini ed alle famiglie che vivono in ospedale da tanto tempo in un periodo difficile più del normale.

Oncoematologia pediatrica

Bari per prima ha voluto regalare un sorriso ed un attimo di serenità ai bambini ricoverati in ospedale ed alle loro famiglie in occasione delle festività natalizie. Al reparto di Oncoematologia pediatrica di Lecce si è pensato di organizzare per loro uno spettacolo che però andrà in diretta streaming, domenica 20 dicembre alle ore 16. Il consueto concerto degli auguri non sarà possibile a causa del covid e del nuovo decreto, si è trovata quindi una valida alternativa da proporre a chi è sofferente.

Oncoematologia pediatrica, da Bari lo spettacolo si estende a tutte le province d’Italia

Oncoematologia pediatrica, sono in molte le famiglie costrette a vivere in isolamento per problemi di salute dei propri piccoli. Bari ha voluto organizzare uno spettacolo diverso dal solito per arrivare a tutti e colmare un piccolo vuoto, con un atto creativo, ricreativo che comprende anche le attività ludiche.

Queste attività solitamente si svolgono in presenza, ma quest’anno non sarà possibile. Allo stesso modo non si possono lasciare i piccoli da soli, allo sbando. Per questo 30 pediatrie ed associazioni hanno aderito al progetto a partire da Lecce per poi estendersi a Torino, Genova, Cosenza, Milano, Bologna, Modena, Pescara, e Cagliari.

I bambini parteciperanno attivamente al progetto

I bambini che prenderanno parte all’iniziativa invece saranno 1000. Assisteranno alla diretta per vivere un’esperienza giocosa musicale. L’orchestra di Elisabetta Garilli si esibirà per loro al teatro Storchi di Modena con lo spettacolo “Tarabaralla Il tesoro del Bruco Baronessa”.

I piccoli hanno già ricevuto una copia dell’albo in modo da poter interagire e partecipare attivamente allo spettacolo. Quest’anno il Natale sarà diverso per tutti, anche per chi è in ospedale ed ha subito anche in quest’occasione di gioia un duro colpo. Nessuna visita, nessun gioco in presenza, tutto interattivo. Non sarà la stessa cosa, ma il calore e l’affetto non mancheranno.