Sconfitta in trasferta per la “SSD Massafra 1963”

Si è chiusa con 2-1 per l'Ugento la quarta partita del campionato

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Sconfitta SSD Massafra 1963

MASSAFRA – Per la “SSD Massafra 1963” la quarta giornata di campionato si è chiusa con una sconfitta.

Domenica 25 i giallorossi hanno perso di misura nella partita in trasferta giocata a Ugento, l’ultima prima della sosta forzata dovute alle misure anti Covid 19 disposte dal Governo.

2-1 il finale per i padroni di casa che, con un gol per tempo, hanno conquistato la vittoria.
Il primo tempo è stato equilibrato fino al 34′ quando, dopo un bel contropiede, la formazione di casa ha realizzato l’1-0 grazie ad un bel diagonale di Di Palma. Non si è fatta attendere la reazione degli uomini di D’Alena che con Manzari che per ben due volte hanno sfiorato la marcatura: prima al 38′ con un tiro dall’interno dell’area deviato in corner e poi con un altro tiro a porta quasi sguarnita in cui Bibba ha compiuto un miracolo. Il primo tempo si è concluso dunque con il minimo vantaggio a favore dei padroni di casa.

Nella ripresa la formazione giallorossa è motivata e tenta in ogni modo di recuperare. Al 48′ i leccesi hanno sfiorato l’autorete con un colpo di testa all’indietro di Martinez che Bibba, con una bella parata salva-risultato, è riuscito a bloccare. Al 52′ i padroni di casa hanno raddoppiato con un colpo di testa del giovane Fabiani che ha portato a conclusione un cross di Regner. Gli uomini di D’Alena hanno tentato il tutto per tutto ma al 60′ ancora Fabiano ha sfiorato il tris con un colpo di testa da pochi passi con la palla che è terminata in corner. Al 63′ è stato il giallorosso Zotti a sfiorare il 2-1 grazie ad una velenosissima punizione ben parata, alla sua sinistra, da Bibba. Al 77′ la rete di Forbes che, dalla sinistra, si è accentrato calciando sul primo palo.

Quello segnato da Firbes è stato il punto del 2-1 definitivo, i giallorossi hanno subito la seconda sconfitta stagionale. La pausa imposta dai provvedimenti del governo non impedirà di allenarsi e ci sarà dunque modo di puntare a migliorarsi.

Lo ha confermato anche il direttore generale giallorosso Pino Difino commentando il risulatato: «È stata un’altra partita che non è andata come volevamo: questa volta, però, per demerito nostro. Non siamo riusciti a stare in partita e a mantenere il pallino del gioco. Domenica sono emerse le nostre mancanze: leggerezza in avanti e difficoltà nella costruzione delle azioni. Quando, poi, ce le procuriamo non le sfruttiamo: palese una circostanza con Forbes sul finale del primo tempo. Manca concretezza – ha ammonito – e un po’ più di fantasia in mezzo al campo. L’Ugento – ha commentato – ha fatto la sua onesta partita ed è una formazione che milita in questa categoria da diverse stagioni: conosce bene gli ambienti, i ritmi e la gestione delle partite. Inoltre, il tecnico Oliva è navigato ed esperto. Sono stati bravi a capitalizzare ciò che hanno creato.»

Quanto agli allenamenti Difino ha dichiarato: «Stiamo rimodulando un po’ tutto anche in attesa delle decisioni definitive. Gli allenamenti saranno, sicuramente, individuali e vedremo come organizzarli. Dovremo stare fermi un po’ in attesa di nuove direttive dal Governo.»

TABELLINO

UGENTO-MASSAFRA 2-1 Reti: 34′ Di Palma (U), 52′ Fabiani (U), 77′ Forbes (M)

UGENTO: Bibba, Marasco (Iannone), Fabiani, Vergori, Martinez, Signore, Soria (Diarra), Sanso (Solidoro), Garcia Miranda (Maiolo), Regner (K), Di Palma.
A disposizione: Russo, Iannone, Maiolo, Miccoli, Diarra, Tardini, Chirivi, Sciacca, Solidoro. Allenatore Oliva

MASSAFRA: Pizzaleo (Gallitelli), Amendolagine (Diprizio), Odone (Serri), Dentamaro, Pelisson, Anglani, Forbes, Vecchio (Mancino), Manzari, Zotti (K), Pinto N. (Ranieri).
A disposizione: Gallitelli, Pinto A., Mancino, Diprizio, Bitetti, Cantalice, Serri, Ranieri, Tisci. Allenatore D’Alena

Ammoniti: Zotti, Pinto N., Anglani e Manzari per il Massafra; Fabiani per l’Ugento
Espulsi: nessuno
Spettatori: Circa 50 Recuperi: 0′ e 4′
Arbitro: Federico Paladini
Assistenti: Michele Spalierno e Mario De Marzo

Mariella Eloisia Orlando

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