Giochi del Mediterraneo. Il sindaco di Taranto a Roma

TARANTO – Il capoluogo Ionico insieme a Brindisi, Lecce e naturalmente molti dei comuni della provincia di Taranto ospiteranno i Giochi del Mediterraneo del 2026. Per i giochi del Mediterraneo e per ospitare le varie discipline verranno effettuate varie ristrutturazioni, tra le principali ci sono quelle che interessano: il Palamazzola, il Palafiom, lo stadio Iacovone. Inoltre, verranno fatti dei lavori al Camposcuola, in alcune palestre e si procederà alla riqualificazione della pista di pattinaggio.

A Taranto, in particolare, ci si focalizzerà sulla realizzazione di strutture idonee ad ospitare gli sport di squadra e quelli legati al nuoto, e al mare. Per i Giochi del Mediterraneo del 2026 infatti saranno costruiti in città un nuovo stadio del nuoto, ci sarà la riqualificazione del complesso della Magna Grecia, il quartiere della Salinella e il centro nautico. Questo centro prevede: campi di gara, attrezzature nautiche e pontili.

Le discipline olimpiche di disputeranno durante i giochi del Mediterraneo saranno ventitré mentre due sono quello non olimpiche. I tornei che si disputeranno in squadra saranno sette, inoltre ci saranno le gare su tutte discipline paraolimpiche.

Taranto sarà il nodo centrale dell’evento dei Giochi del Mediterraneo del 2026, ma gli atleti che giungeranno saranno migliaia, le gare numerose e per questo motivo verranno interessati diversi paesi e province pugliesi. Le città coinvolte saranno: Taranto, Massafra, Martina Franca, San Giorgio Ionico, Sava, Torricella, Grottaglie, Ginosa, Castellaneta, Crispiano, Castellaneta, Brindisi, Lecce, Francavilla Fontana, Monopoli, Fasano e la Valle d’Itria.

Infine, per i Giochi del Mediterraneo del 2026 a Taranto verranno effettuati vari investimenti per un totale di 290 milioni d’euro. La maggior parte dei fondi provengono dalla Regione Puglia e dallo Stato.