Digitalizzazione PA: il punto di Cisl FP sulle proposte

La Cisl FP, per voce del segretario aziendale Fabio Ligonzo, fa il punto sulle richieste accolte in merito alla digitalizzazione della PA.

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La Cisl FP fa il punto sulle richieste formulate in merito alla digitalizzazione della PA. Dopo due settimane, il segretario aziendale del sindacato Fabio Ligonzo, ha infatti valutato gli sviluppi susseguitisi alla richiesta di monitoraggio della digitalizzazione dei servizi della Pubblica Amministrazione e dell’inizio del processo di transizione digitale tramite le richieste del PNRR. Il responso da parte del sindacato è positivo: come si legge in un comunicato stampa, infatti, la Cisl FP “apprende con favore l’approvazione della delibera del Commissario per la gestione provvisoria n. 130 del 19 maggio 2022 del Dott. Vincenzo Cardellicchio”. Quindi, “si candida il Comune di Taranto a presentare specifiche domande di partecipazione agli avvisi pubblici emessi dal Dipartimento per la Transizione Digitale, da finanziare nell’ambito del Pnrr, Missione 1 – Componente 1”.

Digitalizzare la Pubblica Amministrazione, semplificare/ridurre tempi e costi amministrativi

L’obiettivo è quello di digitalizzare la PA tramite riforme strutturali e interventi votati alla modernizzazione e miglioramento tecnologico, investendo in competenze e innovazione e puntando soprattutto alla semplificazione di tempi e costi amministrativi, “sostenendo interventi di riforma della giustizia tramite investimenti nella digitalizzazione e nella gestione del carico pregresso di cause civili e penali”. Infine, il sindacato intende segnalare la presenza di diversi avvisi pubblici all’interno della PA Digitale 2026. “In questo modo si potranno riconsiderare e ridefinire procedure e servizi in chiave digitale, nonché fornire al Civico ente a ai cittadini accesso a dati e servizi a cui sono interessati”.