OnlyFans: cos’è e come funziona il social network per adulti

Sta facendo molto parlare di sé, anche grazie a un servizio de Le Iene, il social network OnlyFans, ovvero un social per adulti e senza censure. Come funziona.

onlyfans

Anche grazie a un recente servizio curato dalla trasmissione televisiva Le Iene, in rete sono considerevolmente incrementate le ricerche degli utenti su OnlyFans: cos’è e come funziona questo social network “per adulti” e senza censure? Innanzitutto spieghiamo che OnlyFans è una piattaforma del Regno Unito, alla quale si accede solo tramite pagamento di un abbonamento. Una delle grandi fortune di questo social, in termini di visibilità e di crescita di utenti, è stata certamente il lockdown, che probabilmente ha spinto moltissimi inglesi costretti tra le quattro mura di casa a scoprire cose nuove su internet.

Cos’è OnlyFans

OnlyFans è una piattaforma dedicata a creatori di contenuti, ma quel che fa parlare di lui è ovviamente la preminenza del genere di contenuti, che è per adulti. Non è il solo genere, attenzione, anche se è quello che fa più parlare di sé. Al momento sul social in questione sono attivi oltre 90 milioni di iscritti, attirati probabilmente dal fatto che sulla piattaforma, almeno per il momento, non esiste alcun tipo di censura, cosa che invece dilaga in altri social più quotati come Facebook e Instagram, andando spesso a far emergere mediaticamente concetti come la democrazia e la libertà di espressione.

OnlyFans come funziona

Come funziona questa inedita piattaforma social? I creatori di contenuti impostano un abbonamento per il proprio canale, che può essere formato di foto e video: questo significa che per essere clienti di questo canale e visualizzarne i contenuti bisogna pagare. La società, la Fenix International Limited, trattiene poi un fee del 20% (che diventa del 12% dopo le detrazioni di alcune commissioni), mentre ai creatori di contenuti va il restante 80%.

Il grande successo durante la pandemia

Il grande salto di OnlyFans avviene nel mese di maggio, in piena pandemia: in quel momento il CEO dell’azienda, Tim Stokely, afferma che 450 mila creatori di contenuti si sono distribuiti complessivamente 725 milioni di dollari. Il social è cresciuto con una crescita stimata di 20 mila utenti al giorno, mentre la piattaforma si arricchiva di 7-8 mila contenuti ogni 24 ore. Un tasso di crescita esponenziale che ha contribuito a rendere virale il portale e a pubblicizzarlo anche fuori dal Regno Unito.

No censura, erotismo e Vip: cosa c’è sul social per adulti

La non-censura, come abbiamo anticipato, è stato certamente come miele per le api: sul social è possibile visionare contenuti fotografici o video ritraenti nudi integrali. Qualcosa che avvicina OnlyFans al pornografico, anche se limitare tutto a questa categoria sarebbe errato. La piattaforma è stata molto utile anche per tutte quelle persone creative che, dopo aver perso il lavoro a causa della pandemia, si sono reiventati creatori di contenuti, cercando di arrotondare qualcosa o guadagnare facendo di questo un vero e proprio lavoro, o almeno un supporto importante per la propria attività professionale. Altra rampa di lancio del social è stato l’interessamento da parte dei Vip e il loro ingresso “in campo”: tra questi Rocco Siffredi, Michael Jordan e Bella Thorne.

OnlyFans: a cosa serve

Sul social non si trovano solo attori di film pornografici momentaneamente in stand-by, né tantomeno modelli o attori dilettanti, ma anche chef, professionisti del fitness, artisti di ogni tipo, musicisti, con una platea che sta continuando a crescere a ritmi importanti. Il social è utilizzato anche per beneficienza e raccolte fondi: così lo userà Michael Jordan, e così lo ha usato la statunitense Kaylen Ward lo scorso gennaio 2020 per aiutare l’Australia devastata dagli incendi.