La tecnologia del futuro viaggia a velocità supersonica

La tecnologia è pronta a compiere grandi cose, il futuro cambierà tra pochissimo e non ci renderemo nemmeno conto.

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Ciò che vediamo nei film di fantascienza e nei cartoni animati entrerà a far parte della nostra vita, delle abitudini giornaliere soprattutto dei militari che vedranno ogni cosa semplificata. Oggi i droni, i robot ed i visori stuzzicano la fantasia permettendoci di andare oltre e magari immaginare quello che arriverà tra pochissimo tempo.

La tecnologia: la robotica sarà il punto di inizio di ogni cosa

La tecnologia è la grande protagonista di un evento al visionary Day organizzato da ated ICT Ticino e si svolgerà dal 3 al 9 ottobre. Qui si parlerà della tecnologia inserita in ambito militare dato che proprio in quest’ambito tutto sta per cambiare. Gli strumenti tecnologici sono i componenti fondamentali ed irrinunciabili, parti di strategia.

Servirà una buona formazione per ogni militare per poter avere tra le mani un’arma invincibile, indistruttibile che combinata con altri elementi può produrre effetti incredibili.

Investire sui prodotti migliori che promettono grandi cose, purché già testati nei cartoni

Ci sono tanti prodotti sui quali si potrebbe investire, la visione notturna o addirittura l’invisibilità. Ma la scelta verrà fatta considerando soltanto quali strumenti potrebbero servire in alcune situazioni ben precise. Tutto dipenderà quindi dal valore aggiunto di ogni cosa. Ad esempio ci sono dei robot che somigliano a dei muli e che accompagnano i militari portando dei pesi. Una bella invenzione, ma poco utile perché un mulo vero e proprio farebbe un lavoro sicuramente migliore. Sarebbe ad esempio autonomo, meno rumoroso e meno a rischio attacco. Ricordiamo inoltre che qualsiasi prodotto della tecnologia rischia malfunzionamento, un mulo in carne ed ossa no.

Uno degli studi più interessanti che ha a che fare con la robotica parte invece dagli Stati Uniti che hanno iniziato a testare dei cani robot che avranno il compito di assecondare l’essere umano e salvare delle vite. Qualcosa di simile è stato visto anche nei videogiochi. A quanto pare i capi dei progetti tecnologici, scelgono di puntare non su delle novità al 100%, ma su una tecnologia già testata nei videogiochi. Stessa cosa vale per i libri dei bambini, per quelli di fantascienza. Soltanto così si può capire se quel prodotto ha un reale valore o meno. Un po’ come quando nei film si vedono persone fuggire e si cerca di studiare la tecnica da loro utilizzata per valutarne le possibilità di riuscita anche nella realtà.

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