PALAGIANO – Si è tenuto un incontro pubblico organizzato dal circolo di Legambiente sul tema “Un tempio crematorio a Palagiano: opportunità o rischi”.

All’inizio dell’anno, il comune di Palagiano aveva espresso parere favorevole riguardo la realizzazione di un tempio crematorio.

L’incontro è stato aperto dalle relazioni di Tito Anzolin, del direttivo del Circolo Legambiente di Palagiano, da Annamaria Moschetti dell’Isde Medici per l’ambiente, da Michele Parisi del Gruppo Azione Giuridica Legambiente. Era presente anche l’assessore all’ambiente Patrizia Rollo.

Nel corso dell’incontro sono state illustrate le caratteristiche del progetto per la realizzazione del tempio crematorio e dei rischi ambientali e alla salute dei cittadini.

Nella relazione veniva affermato che la realizzazione di forni realizzati a norma, costituiscono un prodotto ecologico senza danni ambientali.

Nell’incontro pubblico è stato ribadito il fatto che un tempio crematorio funziona come un forno ad elevate temperature e con emissioni di sostanze nocive come zolfo, monossido di carbonio e volatili.

Il progetto prevedeva la realizzazione dell’impianto a soli 700 metri dall’abitato, mentre tutt’intorno ci sono opifici e abitazioni. Sono stati evidenziati anche i gravi rischi per l’agricoltura e l’impatto negativo sul marchio Igp delle clementine.

L’assessore Rollo ha affermato che l’orientamento dell’amm.ne comunale è cambiato dopo aver preso atto di una recente sentenza del Consiglio di Stato che ha sancito che la competenza in materia non è dei Comuni.
I relatori hanno preso favorevolmente atto della decisione, ma hanno chiesto di sostanziarla con la revoca della delibera.