FOGGIA – Morto il maresciallo maggiore dellʼArma Vincenzo Carlo Di Gennaro e ferito un altro militare, il carabiniere Pasquale Casertano.

Il Vice Comandante, Vincenzo Carlo Di Gennaro era in servizio presso la stazione dei Carabinieri di Cagnano Varano, in provincia di Foggia, ed è stato sparato da un colpo di pistola mentre si trovava all’interno dell’auto d’ordinanza, nel corso di un posto di blocco nella piazza del paese. Ferito, ma in modo non grave anche il carabiniere che si trovava con lui.

Accorsi sul posto gli operatori del 118; le condizioni del maresciallo sono apparse gravissime da subito e giunto in fin di vita all’ospedale, è deceduto poco dopo. Vincenzo Carlo Di Gennaro aveva 46 anni. Il suo collega, Pasquale Casertano di 23 anni, è rimasto ferito, ma non è grave.

E’ stato bloccato e arrestato il responsabile dell’omicidio, un pregiudicato 64enne e recuperata la pistola. Ora si deve scoprire il movente.

I Carabinieri coinvolti nella sparatoria erano intervenuti sul posto dopo la segnalazione di una lite in famiglia. Mentre si trovavano ancora in macchina, si è avvicinato il pregiudicato a piedi e ha sparato con una pistola calibro 9 ai militari al’interno dell’abitacolo, uccidendo il maresciallo e ferendo il suo collega.
Nei giorni precedenti, il pregiudicato era stato arrestato e sottoposto ad una perquisizione per droga.

Giunto il profondo cordoglio da parte del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
Luigi Di Maio esprime la sua vicinanza alla famiglia del maresciallo deceduto e dichiara che questo omicidio non è solo di un servitori dello Stato, ma dell’intero Stato.

La cittadina è sotto shock perché conosceva e stimava il maresciallo. Tutti lo hanno definito una bravissima persona.
Il maresciallo dei carabinieri Di Gennaro era vicecomandante della stazione carabinieri di Cagnano Varano, dal 2013. Non era sposato e viveva a San Severo con il padre.