BARI – Eseguita un’ordinanza applicativa di misure cautelari, dal personale della sezione omicidi della squadra mobile, emessa dal GIP e su richiesta della Procura della Repubblica, nei confronti di un 20enne incensurato, un altro 20 enne con precedenti e un 22enne, per tentato omicidio ai danni di un tossicodipendente di 39 anni.

Per lo stesso reato, sono già stati arrestati dalla Squadra Mobile, un 69enne e un 63enne che si trovano in carcere.

Nel corso dell’attività investigativa, sono state ricostruite le fasi dell’agguato ed identificati i responsabili.

La sera del 27 aprile scorso, la vittima, un tossicodipendente, si era impossessato di marijuana e cocaina che si trovavano occultate in una roulotte di proprietà di uno degli aggressori.

La vittima aveva poi ricevuto numerose telefonate per la restituzione della sostanza stupefacente e il giorno dopo, cinque uomini hanno fatto irruzione nella sua abitazione.

In quel momento, la vittima si trovava in casa in compagnia della fidanzata. I malviventi dopo aver distrutto il portone e la porta d’ingresso, a calci, sono entrati in casa.

Mentre alcuni bloccavano la ragazza, altri colpivano il fidanzato con una sciabolata recidendogli l’arteria femorale.

Dopo, sono fuggiti lasciando l’uomo in una pozza di sangue. La vittima è stata soccorsa dalla fidanzata e l’uomo è stato trasportato al policlinico dove è stato sottoposto a due importanti interventi chirurgici.