BARI – Sono in arrivo nuove assunzioni presso gli aeroporti della Puglia. Con l’arrivo della stagione estiva si prevede un affluenza turistica e per questo motivo saranno assunti a tempo determinato 41 nuovi addetti.

Per questa selezione è stata utilizzata una graduatoria pubblicata quasi un anno fa e la Giunta regionale autorizzerà la deroga alla spesa del personale.

Sarà “Generazione Vincente”, la società interinale di riferimento del gruppo Fs, ad occuparsi della selezione.

Tra Bari e Brindisi, verranno assunti 20 addetti di scalo e 16 operatori unici aeroportuali che si occuperanno della movimentazione di bagagli.

Nei mesi scorsi “Aeroporti” aveva lanciato una selezione per 50 operatori unici aeroportuali e la questione era divenuta oggetto di polemica politica perché il bando era rimasto aperto soltanto dal 12 al 17 marzo. Per queste 50 assunzioni, titolo preferenziale è l’esperienza minima di 12 mesi, presso gli scali aeroportuali nella regione Puglia.

Lo scorso anno, la Giunta Regionale aveva approvato una serie di linee guida per le società partecipate, imponendo che la spesa per i contratti a termine non può superare il 50% di quella sostenuta nel 2016.

“Aeroporti” ha già alle sue dipendenze 10 interinali che si occupano dell’Ufficio Informazioni e le nuove assunzioni verranno a costare circa 1,2 milioni. Il costo del lavoro complessivo previsto per il 2019, pari a 20,4 milioni, in linea con quello dello scorso anno, vede un sensibile recupero di efficienza in termini di costo medio per passeggero.

La società Aeroporti, sostiene che per garantire la corretta funzionalità degli aeroporti nel momento di massimo traffico, vale la pena spendere.