BARI – Ha scelto la Puglia, Ernst & Young. La società inglese per la trasformazione digitale il cui competence center è stato fatto in collaborazione con il Politecnico. Sono previste 200 assunzioni e un investimento per svariati milioni di euro.

Ey, meglio conosciuta come Ernst & Young, assieme a Pricewaterhouse Coopers, Deloitte e Kpmg, fa parte dei cosiddetti quattro giganti mondiali che hanno puntato sulla Puglia.

E’ stato Eugenio Di Sciascio, il vicesindaco e assessore alle deleghe a trasformazione digitale e servizi civici, a volere tutto questo.

Sciascio, fino ad un mese fa era Rettore del Politecnico e non a caso la società inglese per la trasformazione digitale è stata realizzata assieme al Politecnico di Bari.

E’ proprio il Campus del Politecnico ad ospitare provvisoriamente la società nella fase di avvio del progetto, in attesa di una collocazione definitiva.

Ernst & Young la società assume personale.

Per questo piano di sviluppo barese, sono previste assunzioni fino a 200, unità entro il 2021.

Intanto si inizia con l’assunzione di 50 professionisti e giovani neo-laureati ai quali verrà offerto un contratto di apprendistato della durata di 36 mesi, che avrà inizio con un periodo di formazione e affiancamento nella sede aziendale di Milano.

Si prevede che, da qui ai prossimi tre anni, la società dovrà trovare una sua sede in cui concentrare il suo competence center che si specializzerà su vari ambiti tecnologici, tra cui il cyber security, il mobile e l’intelligenza artificiale.

Le figure professionali saranno laureati in ingegneria informatica e gestionale e in altre discipline tecnico-scientifiche, come matematica ed economia e commercio.

Il vicesindaco Di Sciascio ritiene che la scelta su Bari sia caduta per un insieme di cose. La qualità delle Università, la bellezza della città e un’ecosistema che funziona, compresa l’amministrazione comunale.

Nei mesi scorsi il gruppo inglese ha incontrato i vertici di Puglia sviluppo.  E’ il punto da cui parte l’operatività della Regione per attirare a se investimenti di imprese attraverso delle sovvenzioni.

C’è un particolare però. Ey non può presentare delle istanze dl momento che poco tempo fa si è aggiudicata, assieme a Deloitte, una gara per l’assistenza tecnica dell’ autorità di gestione che coordina i fondi comunitari della Regione.

Di conseguenza, la multinazionale investirà in Puglia, ma senza alcun aiuto. Questo dimostra come, la società inglese creda nelle potenzialità di questa regione così ricca di risorse.