I cambiamenti climatici sono le cause dei parassiti che hanno colpito le piante della Puglia

Da un rapporto di Coldiretti emerge la grave condizione in cui si trova l'agricoltura.

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Cambiamenti climatici sono le cause dei parassiti in Puglia
Riconoscimento Editoriale: CC0 Public Domain / Pxhere.com

PUGLIA – Sono diversi i parassiti che hanno colpito l’agricoltura pugliese. Da un rapporto di Coldiretti emerge quanto i cambiamenti climatici abbiano causato l’arrivo di vari parassiti, che hanno devastato alberi e piante, mettendo in ginocchio l’economia del territorio.

Non è solo la Xylella fastidiosa l’unico parassita che ha causato gravissimi danni all’economia e ha stravolto il territorio. Come emerge dal rapporto di Coldiretti, i gravissimi danni arrecati all’agricoltura sono stai causati da diversi parassiti portati dal cambiamento climatico.

Cambiamenti climatici. Danni a palme, ulivi, frutti rossi, agrumi e viti

Questi sono i parassiti responsabili dei danni all’agricoltura:
La Drosophila Suzukii dei frutti rossi, l‘aleurocanthus spinifrus che danneggia gli agrumi e le viti. La Xylella fastidiosa che ha danneggiato 21 milioni di ulivi. Il punteruolo rosso che ha fatto strage di decine di migliaia di palme. Infine la Tristeza degli agrumi che ha danneggiato le campagne stravolgendo il territorio dal punto di vista paesaggistico, ambientale ed economico.

Il Rapporto Coldiretti su “Sos Clima per l’agricoltura italiana” è stato diffuso al Villaggio Contadino di Bologna. Nel corso dell’incontro che si è tenuto in occasione del terzo sciopero mondiale per il clima, è stato evidenziato l’orrore causato dai parassiti arrivati in Italia a causa del surriscaldamento climatico.

Il Presidente di Coldiretti Puglia, Savino Muraglia denuncia che occorre trovare un strategia complessiva di tutta la regione. Contro le malattie delle piante che arrivano nella regione “attraverso le frontiere colabrodo dell’Ue che sia improntata su una tempestiva quanto efficace azione di prevenzione e contenimento, per non mettere a repentaglio il patrimonio arboreo e produttivo pugliese, già messo a dura prova”.

Si ipotizza che il batterio della Xylella sia stato portato dal Costa Rica, attraverso le rotte commerciali di Rotterdam.

Secondo un’analisi elaborata da Coldiretti Puglia, sulla base dei dati forniti dal Sistema Informativo Agricolo Nazionale, la Xylella quest’anno ha devastato gli uliveti del Salento. Ha causato un crollo del 73% della produzione di olio di oliva difficile da recuperare nell’annata 2019-2020.