In Italia vi è carenza di personale medico, dovuta agli effetti del pensionamento e si tende ad attingere ai medici stranieri.

All’associazione Medici, sono giunte oltre 3000 richieste di personale sanitario straniero residente in Italia.

Il problema, però, è che questo viene sottopagato, infatti la retribuzione oraria corrisposta a un medico straniero arriva fino a 7,00 euro, mentre a 5,00 euro per il personale infermieristico.

Proprio una bella differenza, considerando che la paga contrattuale oraria è di 18,00 euro.

Il Presidente Amsi e consigliere dell’Ordine dei medici di Roma, Foad Aodi, sottolinea la situazione molto preoccupante.

Le richieste su questo fronte continuano a crescere, infatti solo dall’inizio dell’anno sono giunte all’Amsi un migliaio di richieste da parte di strutture sanitarie pubbliche e private e da studi medici e ambulatori.

La regione che ha fatto maggiore richiesta di personale medico è il Veneto con 400 unità, mentre la Puglia ne ha richiesto 300. Le specializzazioni più richieste sono: Anestesia, ortopedia e medicina d’urgenza.

Purtroppo, le strutture ospedaliere continuano ad offrire una paga minima, giustificandosi di non essere in grado di rispettare il contratto di categoria.