Dispositivi di protezione, in Puglia prima fabbrica pubblica

Avviata in Puglia la prima fabbrica pubblica di DPI - dispositivi di protezione. Saranno realizzati 30 milioni di pezzi all’anno.

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Mascherine anticovid

E’ stata avviata in Puglia la produzione di dispositivi di protezione realizzati dalla prima fabbrica pubblica. A gestirla sarà la Protezione civile che porterà la produzione a 30 mln di pezzi all’anno. La sede della fabbrica non è altri che lo stabilimento in via Corigliano di proprietà della Regione Puglia. Si tratta della sede dell’ex Ciapi di Bari e ad oggi è anche la prima fabbrica pubblica in Italia dedicata alla realizzazione di dpi. Fra i prodotti realizzati ci saranno tute, camici, mascherine chirurgiche, mascherine FFP2 e FFP3 e anche quelle con valvola.

E’ la prima fabbrica pubblica in Italia di dpi

L’inizio dei lavori per la bonifica del capannone è avvenuto il 30 marzo 2020. Nel capannone venivano messi fino ad allora materiali che non venivano utilizzati. Così è avvenuta la ristrutturazione del e sono stati eseguiti impianti energetici volti al risparmio. Nel capannone sono presenti una linea di produzione per le mascherine chirurgiche e due per quelle FFP2 e FFP3. Nel centro del capannone sono presenti delle stazioni per tagliare e per cucire e per assemblare ci sono 26 postazioni. Nella fabbrica vi sono anche depositi e uffici. I macchinari e i lavori per allestire il capannone sono costati circa 1,2 milioni di euro.

In Puglia ospedali sono un disastro

Stando a quanto riferito da Giandiego Gatta, vicepresidente del Consiglio regionale, in Puglia la sanità è un disastro ed è tutta colpa del presidente Emiliano. Il vicepresidente ha detto che molti sono inattivi, che sono stati smantellati reparti di eccellenza, molti medici non ci sono più e non ci sono sostituzioni, e le liste di attesa sono molto lunghe. La situazione ovunque è disastrosa e il presidente della regione probabilmente non la conosce per come è realmente.

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