TARANTO – Arriva una bella notizia, per quanto riguarda la chirurgia nell’ambito dei carcinomi.

Questa volta si tratta di un centro specializzato di Taranto dove un’equipe medica ha effettuato con successo, il primo intervento chirurgico altamente demolitivo di un carcinoma del cavo orale.

E’ la Clinica D’Amore Hospital di Taranto diretta dai dottori Alfredo Procaccini e Santino (Sandro) Ferrara.

Il paziente che si è sottoposto a questo delicato intervento chirurgico è stato operato il 29 aprile e ha già ripreso la normalità, alimentandosi regolarmente. I medici continueranno a monitorarlo per prevenire recidive.

Il Dott. Procaccini di Foggia lavora e vive a Taranto da qualche anno. Dopo gli studi classici si è laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Roma, con 110.
E’ stato Ufficiale Medico di Complemento del Corpo Sanitario Aeronautico presso la “Scuola di volo basico avanzato ad elica” dell’Aeroporto di Latina fino al 1973.

E’ stato nominato Assistente incaricato della Divisione di Otorinolaringoiatria e Chirurgia Maxillo-Facciale dell’Ospedale Civile di Piacenza.

Dopo aver conseguito la Specializzazione in Otorinolaringoiatria e Patologia Cervico-Facciale, presso l’Università degli Studi di Ferrara, diventa aiuto primario in otorinolaringoiatria e infine primario.

Il dott. Santino (Sandro) Ferrara è nato a Taranto ed ha conseguito la laurea presso l’Università “G. D’Annunzio” di Chieti.

Si è specializzato in Chirurgia maxillo-facciale presso l’Università “Federico II” di Napoli e il dottorato di ricerca in scienze Odontostomatologiche.

Il dottor Ferrara si è perfezionato all’estero, presso lo Spagna hospital Gregorio Maranon ed Austria LKH-University Klinikum Graz.

Dal 2013 è responsabile della degenza chirurgica della clinica D’Amore Hospital di Taranto, dove si occupa di chirurgia della testa, del collo e del cavo orale.

E’ sempre aggiornato nell’ambito della chirurgia maxillo facciale ed è autore di varie pubblicazioni.

Nell’ambito dei carcinomi, è stato raggiunto un altro obiettivo con successo e questo è un modo per dare ai pazienti, un’altra occasione in più per affrontare la malattia in maniera positiva.