BARI – Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha partecipato alla cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico del Politecnico di Bari, che si è tenuta presso l’Aula Magna “Attilio Alto” del Campus Universitario.

E’ stato accolto dal Rettore Eugenio Di Sciascio, dal governatore Michele Emiliano, dal sindaco Antonio Decaro e dal prefetto Marilisa Magno.

L’apertura è stata particolarmente toccante, a causa del ricordo della morte del maresciallo dei Carabinieri ucciso ieri nel Foggiano. Il Presidente ha espresso il cordoglio alla famiglia.

Conte ha voluto sottolineare i risultati positivi del prestigioso Ateneo dal quale nel corso degli anni escono delle eccellenze. Il sindaco di Bari ha ringraziato il premier per aver espresso il desiderio di candidare la città di Bari ad ospitare i lavori del G20 durante la Presidenza italiana nel 2021.

Il primo cittadino riferendosi al motto del Politecnico di Bari che recita:”De’ remi facemmo ali”, sostiene che seppur non sarà facile, sarà messo tutto l’impegno possibile perché “Come Ulisse ci piacciono le sfide”.

Al termine della cerimonia, Conte ha incontrato Sandrino, il ragazzino di 13 anni originario di Lecce che gli ha inviato una lettera dove ha raccontato dei disagi di chi convive con i problemi della quotidianità.

Altra tappa, in Prefettura per un colloquio con i parenti delle vittime del disastro ferroviario  Andria-Corato e infine, visita a due sedi industriali di Sitael e Itel Comunicazioni a Mola di Bari e Ruvo di Puglia.