TARANTO – Un’operazione della Guardia di Finanza ha permesso di porre fine a un’attività illecita riguardante i nostri mari.

Con diverse operazioni della sezione operativa navale della Guardia di Finanza di Taranto, è stata sequestrata oltre una tonnellata di pesce “sottomisura”, che nel rispetto dell’ecosistema non è permesso pescare.

A bordo di un’autovettura guidata da un calabrese, sono stati sequestrati 320 kg di pesce ‘bianchetto’.

Sul lungomare della fascia a ponente di Taranto è stato fermato un furgone condotto da un siciliano e sono stati sequestrati 670 chili di novellame di pesce (bianchetto) e circa 50 chili di palamita.

Il pesce, in ottimo stato di conservazione, è stato donato alla mensa dei poveri, alle associazioni di volontariato e alle case famiglia di Taranto.

Sono state elevate sanzioni per 50mila euro.