In Puglia vaccini a sportello per i ragazzi, la campagna accelera

Per i giovani vaccini a sportello in Puglia, la regione tra le prime in Italia per capacità vaccinale

fake news e bufale sui vaccini

L’assessore alla Salute della regione Puglia Pier Luigi Lopalco ha invitato i ragazzi di età compresa tra i 12 e i 19 anni a fare i vaccini a sportello, dunque senza prenotazione. Nella regione la campagna vaccinale prosegue a ritmo serrato e continua ad essere fra le prima in Italia per capacità vaccinale. Il merito, come ha sottolineato l’assessore, è ovviamente dei numerosi operatori sanitari e della protezione civile che anche nelle giornate di agosto hanno lavorato sodo e non hanno guardato nulla.

Per i più giovani i vaccini a sportello

Adesso però l’attenzione si è concentrata in modo particolare sui più giovani, per invogliarli a concludere la campagna vaccinale in linea con quanto asserito dal Commissario per l’emergenza Figliuolo. Finora in Puglia sono state somministrate 5.108.459 di dosi di vaccino anticovid, vale a dire il 96,8% di 5.278.787, corrispondente al totale consegnato dal Commissario nazionale per l’emergenza. A partire da lunedì 16 e per tutto il mese di agosto la campagna della Asl Bari ha subito una ulteriore accelerazione perché è stato consentito ai soggetti di età compresa fra i 12 e i 19 anni di fare i vaccini a sportello, quindi senza prenotazione.

Assicurate prime dosi e richiami

Nella stessa giornata del 16 agosto sono state 1.047 le dosi somministrate nei vari hub attivi tra la Fiera di Bari e altri centri fra cui Gravina, Altamura, Molfetta, Sammichele, Alberobello, Ruvo e Capurso. Negli hub dislocati nella provincia barese sono state assicurate sia le prime dosi che i richiami per i soggetti appartenenti ad altre fasce d’età. Finora sono 58.475 i ragazzi di età compresa tra i 12 e 19 anni, corrispondenti al 58% dei quasi 98mila residenti nella ASL Bari che rientrano in questa fascia d’età che hanno avuta somministrata una dose di vaccino. Invece, ad aver completato il ciclo vaccinale con la doppia dose sono 27.598, corrispondenti al 28%.