BARI – Il latte rappresenta le fondamenta per la prevenzione di malattie future. Allunga la vita e riduce l’insorgenza di molte malattie.

Lo attesta uno studio mondiale, effettuato dai ricercatori e clinici dell’Università canadese MCMaster, in collaborazione con le più importanti Università di tutto il mondo.

Il risultato di questo studio è stato pubblicato nella qualificata rivista scientifica “The Lancet”, che sottolinea l’importanza di questo alimento e ci invita a riflettere sul fatto che se fin ora non ne abbiamo assunto a sufficienza, abbiamo fatto male.

Questi studi recenti smentiscono le ultime informazioni negative sugli effetti del latte sulla salute umana.

I nutrienti contenuti nel latte riducono il rischio di contrarre malattie cardiovascolari, come l’ictus del 34%, l’infarto del 22%, le malattie cardiovascolari del 23% e la mortalità in generale del 14%.

E’ fondamentale l’importanza del calcio che, assunto fin dalla nascita rappresenta la “banca” da cui attingere nei momenti più difficili della vita, come la menopausa e la vecchiaia. Un apporto quotidiano di latte, previene l’osteoporosi e altri disturbi delle ossa.

In questi ultimi anni, purtroppo, si è parlato tanto male del latte, tanto che anche coloro che lo hanno assunto fin da piccoli, hanno avuto molti dubbi. Fin dalla nascita, ci hanno insegnato a iniziare la giornata con una buona tazza di latte caldo, ma i moderni studi ce lo hanno fatto odiare, ritenendolo il responsabile di sovrappeso, disturbi ormonali e addirittura il responsabile del cancro.

Gli specialisti consigliano invece di non abbandonare la sana abitudine di assumere ogni giorno almeno una tazza di latte perché contiene un mix di nutrienti al servizio del benessere futuro.

“Latte nelle scuole” un progetto lanciato a Bari.

Anche la città di Bari ha promosso un’iniziativa rivolta agli alunni della scuola primaria  che riprende il programma finanziato dalla Unione Europea.

Coinvolgendo le famiglie, si vuole sottolineare l’importanza del latte, alimento base della nostra nutrizione. Rappresenta per i bambini, una sorta di corazza che li aiuta a crescere sani sia per la salute fisica che mentale.

Una delle città che fin dagli anni ’80 ha promosso delle iniziative per stimolare la gente a fare utilizzo di questo alimento completo, è stata la città di Torino, dove con l’iniziativa “Città del bevi-latte” ha permesso a coloro che oggi sono avanti con l’età, di beneficiarne in salute.

Il recente studio che smentisce le affermazioni recenti che hanno screditato un alimento base della nostra alimentazione, ha riguardato 136.384 soggetti di età compresa fra i 35 e i 70 anni di 21 Paesi appartenenti ai cinque continenti, che sono stati monitorati per oltre nove anni. L’AIRC ha sconfessato l’affermazione che il latte causa il cancro.

Recenti studi hanno dimostrato anche che il consumo del latte non svolge nessuna azione negativa nei confronti del tumore prostatico, al contrario, agisce da protettore dell’organo, riducendo l’espressione di alcuni marker tumorali.

Gli studi recenti consigliano di assumere più di due porzioni di latte intero al giorno per ridurre le malattie cardiovascolari; una porzione di latte e yogurt per ridurne i rischi; formaggi e burro con moderazione.

Per coloro che sono intolleranti al latte o allergici alla proteina, c’è in commercio il latte a basso contenuto di lattosio.

Latte fonte di calcio.

Riguardo il contenuto di calcio, il latte ne contiene il 55%, indispensabile per l’organismo; inoltre è una fonte di vitamine, di retinolo, e di proteine ad alto valore biologico.

L’assunzione quotidiana del latte è indispensabile a tutte le età. E’ stato dimostrato che favorisce il sonno, riduce la depressione e l’ansia.

E’ stato accertato scientificamente che il latte agisce sulle funzioni dell’ippocampo che è la sezione del cervello che interessa l’apprendimento e la memoria.

Per quanto riguarda l’affermazione che il latte faccia ingrassare, bisogna tener conto dell’apporto calorico giornaliero. Una prima colazione con il latte è un buon inizio e ne occorre il 15/20% della quantità di calorie giornaliere. 

Per una crescita sana dei bambini, due porzioni di latte giornaliere, a colazione e a merenda, sono utili per soddisfare il loro fabbisogno.