Maltempo in Puglia. Per i danni causati nel mese di novembre chiesto lo stato di emergenza

Raccolte tutte le segnalazioni alla Protezione Civile, dei comuni colpiti dal maltempo, si dovrà intervenire per mettere in sicurezza la popolazione.

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PUGLIA – Per le conseguenze causate dal maltempo dei giorni dal 12 al 17 novembre 2019, la Giunta Regionale ha chiesto alla Presidenza del Consiglio dei Ministri lo stato di emergenza.

I comuni pugliesi hanno evidenziato i danni causati dagli eccezionali fenomeni meteorologici. Il vento e i forti temporali che hanno colpito la regione, hanno causato ingenti danni sia ai beni pubblici che privati.

Sono stati registrati danni anche alle infrastrutture dei pubblici servizi e le attività dell’uomo sono state compromesse, non riuscendole a fronteggiare con i propri mezzi.

Chiesto lo stato di emergenza. Intervenire per la sicurezza dei cittadini

Nella nota inviata dalla Giunta Regionale alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, dove si chiede lo stato di emergenza, si ritiene necessario l’intervento con dei finanziamenti straordinari.

E’ necessario intervenire velocemente per fronteggiare tutti i danni causati dal maltempo, sia della giornata del 12 novembre che dei giorni successivi.

Con i fondi che verranno messi a disposizione, saranno affrontati i costi per l’impiego del personale extra, da utilizzare per gli interventi da eseguire.

Nominando un proprio dirigente, la Giunta regionale perfezionerà le procedure di richiesta dello stato di emergenza. Egli si occuperà di curare i dossier tecnici-amministrativi, destinando dei contributi a favore dei Comuni colpiti dagli eventi meteorologi, al fine di procedere ad interventi che garantiscano la sicurezza dei cittadini.

Danni nelle aree costiere

Sul territorio sono stati ingenti i danni e alcune zone sono state colpite più delle altre, come la zona della marina, a causa delle forti mareggiate.

Sono crollati muri di recinzione, danneggiate strutture turistiche e balneari e le infrastrutture presenti nella zona del porto. Poi ancora danni alla viabilità.

La Protezione Civile ha effettuato dei sopralluoghi nelle zone colpite dall’evento calamitoso.

In particolare, ha voluto accertare lo stato del suolo in seguito alle precipitazioni che hanno colpito in maniera eccezionale alcune aree del Salento e della zona costiera.

In maniera particolare, i sopralluoghi sono stati svolti selle seguenti località:
“Manduria, Maruggio, Porto Cesareo, Gallipoli, Santa Maria di Leuca, Salve, Ugento, Nardò, Castrignano del Capo e Morciano di Leuca”.

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