Nasce il vino Susco, realizzato dal Susumaniello

Dalle Cantine San Marzano viene prodotto il vino Susco, ottenuto dal Sumaniello, un vino antico tipico del Salento.

vino susco

Il nuovo progetto realizzato dalle Cantine San Marzano è il vino Susco, ottenuto dalla trasformazione del Sumaniello, un vitigno a bacca rossa tipico del Salento. Per decenni questo vino è stato il top per l’enologia pugliese, utilizzato sovente per produrre vini ben strutturati, colorati e intensi. Ad oggi i vignaioli stanno rivalutando il Susumaniello, e accantonando il concetto che sia solo un vino da taglio, mentre invece è un vitigno solista eccellente. Il nome di questo nuovo vino è Susco Susumaniello Salento IGP, per il quale Cantine San Marzano ha scelto un’immagine misteriosa ed enigmatica.

Etichetta del vino Susco austera e misteriosa

Abbandonato e poi riscoperto, il Susumaniello è un vitigno salentino a bacca nera ad oggi ricercato dagli appassionati, che vogliono vivere nuove esperienze e conoscere nuovi sapori. Il vino Susco che San Marzano ha deciso di riscoprire riportare in auge rientra in un progetto ambizioso. Susco viene fatto riposare per sei mesi in barrique di rovere francese e americana, e si presenta con un aspetto dal colore rosso rubino intenso. A colpire in maniera decisiva è la trama tannica, la struttura e l’interessante nota acida. E’ un vino che seduce, possiede un fascino sublime, esaltato all’esterno da un packaging austero, elegante e misterioso.

Approccio moderno con le etichette icona

Presieduta da Franco Cavallo e diretta da Mauro Di Maggio, l’azienda San Marzano da sempre ha creduto nelle potenzialità del vino pugliese. Leader in Puglia per produzione e fatturato, l’azienda ha dato vita a prodotti di qualità per fasce di prezzo diverse e ha creato etichette simbolo per interpretare le uve autoctone con un approccio moderno, tra cui c’è anche il Susumaniello. E’ quanto ha fatto anche per il vino Susco, ma anche per altre etichette come il Primitivo di Manduria Dop, per Edda» Bianco Salento Igp e molti altri, che confermano la ricerca e la versatilità enologica delle uve che sorgono fra i mari Adriatico e Ionio.