TARANTO – il Registro tumori pugliese digitalizzato mostra dei risultati stravolgenti riguardanti la salute nella regione Puglia.

Il PugliaCnLive registra 21mila casi di tumori ogni anno e quelli più diffusi sono le neoplasie al fegato nella zona della Bat e al polmone nel Salento.

Notizie sconcertanti che devono indurre a prendere drastici provvedimenti perché non c’è più da rimandare le decisioni. Il danno è fatto, ma non si deve rimanere insensibili nei confronti di chi vuole credere che qualcosa può cambiare.

Taranto batte ogni record

Nella città di Taranto vi è un alto tasso di ammalati di tumore e di mortalità nell’area urbana. A qualunque età, vi sono casi di tumore al polmone, rene e colon superiori alla media regionale.

I dati del PugliaCnLive, Registro tumori pugliese digitalizzato, indicano nel dettaglio le città pugliesi maggiormente colpite.

I dati forniti provengono dai sei Registri provinciali e sono stati elaborati all’interno della struttura diretta da Lucia Bisceglia dell’Aress, che è l’agenzia regionale per la salute guidata da Giovanni Gorgoni.

Sono affetti da neoplasie al fegato gli abitanti della Bat, mentre è il polmone l’organo più a rischio nel Salento.

Non c’è da scherzare perché 21mila nuovi casi di tumore ogni anno non è roba da poco e in particolare, la città di Taranto batte il record e di questo sicuramente non si possono vantare coloro che prendono le decisioni dall’alto.

Si parla dell’incidenza più alta della media regionale nella città dei due mari, di abitanti colpiti dal tumore al polmone, al rene e anche al colon, quindi si tratterebbe, in primis di inquinamento atmosferico, ma anche alimentare. Sono inquinate le acque e anche i terreni dove si coltivano prodotti e si alimenta il bestiame.

Distribuzione dei tumori in Puglia.

A Bari e Foggia, il tumore colpisce i soggetti maschi, ed è superiore alla media nazionale. Ogni 100mila abitanti ci sono 471,6 nuovi casi.

Anche nella provincia di Bari, la situazione non è felice e si registrano 3.670 casi all’anno, 491 nuovi casi ogni 100mila abitanti.

Nella provincia di Foggia sono 1.882 coloro che si ammalano annualmente, 481,7 nuovi casi ogni 100mila abitanti.

In tutta la Puglia si contano 11.840 casi di tumore fra i maschi e 9.577 nelle femmine.

Tumori tra maschi e femmine.

Tranne che per la provincia di Bari, per le donne non si registrano dati superiori alla media. Gli esperti sottolineano che non è una novità, visto che a livello internazionale è oramai noto che i casi di tumore sono più diffusi tra i maschi e in special modo nelle aree urbane.

Se ci addentriamo nelle province che fin ora abbiamo citato, si registra un’alta incidenza tumori al fegato, sia nei maschi che nelle femmine. 34,4 casi ogni 100mila abitanti a Canosa, 29,7 di Trani e 28,6 di Andria, rispetto alla media nazionale di 20,6 casi ogni 100mila.

Per quanto riguarda il fenomeno dei tumori al polmone nel Salento, dal momento che sono superiori alla media nazionale, si stanno conducendo degli studi da parte dell’Aress che ha verificato che dal 1970 si è registrata una crescita dei casi.

A Lecce si parla di 87,9 casi ogni 100mila abitanti, la più alta fra le province, contro la media nazionale di 67,7.