BARI – L’Ospedale di Acquaviva delle Fonti è un centro di riferimento per tutta L’italia essendo specializzato nelle malattie cardiache.

Il Miulli si occupa della sperimentazione ed implementazione tecnologica ed è il primo al mondo ad usare un tipo di cateteri in grado di ossigenare il sangue ed intervenire sul paziente a rischio di aritmie ventricolari.

In questo ospedale proiettato nel futuro opera il dottor Massimo Grimaldi, eletto il miglior cardiologo italiano.

Nato a Bari, dopo la laurea, è stato Ufficiale medico dell’Esercito Italiano, avendo conseguito un risultato eccellente. Ha seguito corsi di alta specializzazione in Europa e in America.

Presso l’ospedale Miulli dove esercita in qualità di Dirigente Medico di Primo livello, ha al suo attivo 6000 ablazioni transcatetere mediante radiofrequenza di tutte le aritmie compresa la tachicardia.

Come dichiara lo stesso Dottor Massimo Grimaldi, il centro Miulli, beneficia di finanziamenti che hanno permesso l’acquisto di apparecchiature utili per curare diverse patologie.

Massimo Grimaldi è stato insignito di diversi riconoscimenti, fra cui quello recente che lo ha eletto miglior cardiologo d’Italia. La notizia sicuramente riempie di orgoglio i suoi conterranei.

Al centro Miulli di Acquaviva delle Fonti, il dottor Grimaldi si occupa di elettrofisiologia, aritmologia e attività del sistema nervoso autonomo. E’ autore di diverse pubblicazioni e ha partecipato a vari congressi a livello nazionale ed internazionale.

Uno dei premi più prestigiosi da lui ricevuti, è quello dei Top doctors awards; questo premio, nato negli Stati Uniti, oggi viene consegnato anche sul territorio italiano.

Si tratta di un un vero e proprio premio d’eccellenza medica, che posiziona coloro a cui è stato conferito, tra gli specialisti più apprezzati del panorama nazionale.

Sono gli stessi medici della struttura in cui opera a decidere il migliore al quale affiderebbero la loro salute e quella dei loro familiari.