Passaporto vaccinale anche in Puglia, presto un’app

Il passaporto vaccinale consisterà in un certificato sul telefonino o stampato a casa

passaporto vaccinale

Anche la Puglia presto avrà un passaporto vaccinale, la regione per la nuova piattaforma aderirà alla convenzione Consip. Il pass digitale conterrà i dati sulla vaccinazione ma anche i risultati dei test per il Covid effettuati, e potrebbe diventare la soluzione per ingresso per teatri ed eventi sportivi e culturali. Ad affliggere la campagna vaccinale non sono solamente le dosi che arrivano con il contagocce, ma anche la gestione dei vaccini. La regione pugliese ha gestito 568mila somministrazioni di vaccino, corrispondenti a quelle registrate fino a qualche giorno fa, con un sistema informatico casalingo, elementare, al quale è stato dato un aggiornamento rapido per affrontare tutto quanto.

Presto il passaporto vaccinale in Puglia

Il sistema informatico, che si chiama Giava Covid, e che è praticamente lo stesso di quello che utilizzano le Asl per tracciare le vaccinazioni obbligatorie, è però giunto ormai al limite. Presto dovrà dunque essere smantellato perché obsoleto, e dovrebbe essere sostituito con uno nuovo. Infatti, la regione sta per attivare una convenzione Consip che sarà utile per fare l’aggiornamento della piattaforma informatica per la gestione dei vaccini. Naturalmente lo scopo è quello di essere pronti per una somministrazione alla grande, che verrà effettuata in circa ottanta centri. Grazie a questa gestione i numeri dei vaccini giornalieri potrebbero arrivare a 50mila dosi.

La convenzione Consip utile per aggiornare la piattaforma

Sarebbe un grande passo in avanti per la Puglia che pensa anche al passaporto vaccinale. Se si riuscisse a vaccinare 50mila persone al giorno presto si potrebbe rendere immune la maggior parte delle persone nel territorio ed evitare nuovi picchi di contagi. La nuova gestione permetterà di tracciare al meglio i vaccini e di far preparare la regione al passaporto vaccinale, di cui si parla tanto in Europa e che pare sarà messo a punto entro il mese di giugno. Il passaporto sarebbe un lasciapassare di garanzia, ma non sarà obbligatorio.