Primo caffè letterario per i senzatetto apre a Bari

Il caffè letterario per i senzatetto comprende un’area ristoro, centro d'ascolto e biblioteca

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Si trova in piazza Balenzano a Bari il primo caffè letterario per i senzatetto gestito dai volontari dell’associazione In.co.tra. Saranno loro a garantire tutti i giorni il servizio dalle 12:00 alle 16:30, e ai bisognosi verranno offerti caffè e bevande gratuitamente. Il locale verrà inaugurato lunedì 5 luglio e rappresenterà un punto di riferimento per le persone senza fissa dimora. Qui potranno recarsi nelle ore pomeridiane coloro che vivono ai margini della società e avranno la possibilità di sentirsi protagonisti grazie al centro d’ascolto e alla biblioteca. Il locale di piazza Balenzano è stato utilizzato per distribuire i pasti prima della pandemia Covid ed erano tante le associazioni che ne usufruivano.

IL caffè letterario per i senzatetto gestito dai volontari

Anche l’associazione In.con.tra. lo ha utilizzato, e ora sono i suoi volontari a gestire il caffè letterario per i senzatetto. Il bar distribuirà acqua, bevande, caffè, infusi, gelati, merende, dalle 12 alle 16.30 e tutti i giorni. Solo ai bisognosi e ai senza fissa dimora il servizio verrà offerto gratuitamente. Michele Tataranni ha specificato che ci sarà un registro dove i volontari inseriranno i nomi di coloro che vanno al ristoro per usufruire dei servizi gratuiti, così da non ripeterli più di una volta al giorno. Per i nuovi inserimenti, che i volontari ancora non conoscono, sarà il centro di ascolto ad individuare le esigenze.

Un punto di ritrovo per aiutare i bisognosi

Tutti coloro che ne avranno la necessità potranno dunque contare sul caffè letterario per i senzatetto aperto a Bari. Un aiuto solidale viene anche biblioteca realizzata grazie alla rete Barisocialbook e a librerie come Prinz Zaum, che anche attraverso “il carrello sospeso” fornisce libri gratuitamente. Chi compra un libro può donare una somma o acquistarne altri per riempire ulteriormente la biblioteca. Tataranni ha spiegato che sono state le stesse persone che ogni giorno servono a fare richiesta di un locale del genere. Fra le richieste ci sono stati anche carta e colori per disegnare, così da far diventare il caffè un punto di ritrovo vero e proprio.