TARANTO – L’Italia possiede un patrimonio artistico e culturale straordinario che merita di essere salvaguardato. Per questo motivo, il Governo ha deciso di stanziare 180milioni di euro, fondi che permetteranno di avviare dei cantieri per il restauro di beni culturali di grande pregio.

Anche la Puglia e la Basilicata beneficeranno di queste somme per il restauro, la ristrutturazione, il recupero di luoghi di interesse sociale, culturale, storico e artistico.

Una parte dei 180milioni di euro che arrivano dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, saranno destinati anche al sud Italia, con un programma biennale.

Fra gli interventi che avranno la priorità, ci sono le azioni a tutela dell’ambiente, il recupero dei beni culturali colpiti da calamità naturali, il ripristino di aree paesaggistiche ormai degradate e anche interventi di inclusione sociale.

Nella regione Puglia, numerosi sono i progetti finanziati per i quali saranno impiegate somme importanti. Saranno avviati dei mini cantieri che interesseranno le seguenti aree:

  • L’Anfiteatro Romano di Lecce, per l’accessibilità e la sicurezza e anche per l’adeguamento degli impianti e l’illuminazione;
  • La Chiesa Santa Maria La Porta di Palo del Colle a Bari e di San Domenico a Bitonto a Bari, per i lavori di consolidamento statico e per il restauro architettonico.
  • Lavori di messa in sicurezza, recupero e restauro per l’Acquedotto del Triglio a Taranto.
  • Completamento del restauro delle parti decorate interne del Santuario del SS. Crocifisso a Galatone, Lecce.
  • Al castello Svevo di Trani e di Castel del Monte, saranno eliminate le barriere architettoniche e migliorati i servizi igienici.
  • Alla Biblioteca Nazionale di Bari, saranno eseguiti interventi di ristrutturazione, climatizzazione e sicurezza degli impianti, compreso il ripristino del sistema di videosorveglianza.
  • Altri fondi saranno destinati al Convento di Sant’Antonio di Taranto, alla sede della Sovrintendenza di Foggia, al Santuario Maria SS. Assunta di Tricase a Lecce.

Moltissimi gli interventi in Basilicata, grazie al finanziamento in arrivo.

Tra i numerosi beni artistici che saranno recuperati e restaurati, una parte del finanziamento sarà destinato al Museo Archeologico Nazionale del Metaponto a Matera, per l’allestimento della Mostra intitolata “Basilicata terra d’archeologia”.