Puglia, ripresa dei matrimoni con la zona bianca

Con la zona bianca si avvia la ripresa dei matrimoni in Puglia

La Puglia meta ideale per matrimoni ed eventi importanti
Riconoscimento editoriale: klausPeter / Pixabay.com

E’ partita la ripresa dei matrimoni dal 15 giugno e anche in Puglia, come nel resto d’Italia, le cerimonie si possono nuovamente celebrare. La ripresa ha coinciso con il passaggio della Puglia in zona bianca dal 14 giugno, evento che ha portato tanto ottimismo sia ai cittadini che a tutte le attività penalizzate per molto tempo dalle restrizioni imposte per contrastare la diffusione del Covid-19. Mariagrazia e Tommaso sono fra i primi sposi che hanno pronunciato il loro Sì in Puglia, e hanno festeggiato la loro unione con parenti ed amici. La coppia doveva sposarsi nel 2020, ma a causa del Covid-19 ha dovuto rimandare, sperando che prima o poi le cose sarebbero andate bene.

Con la ripresa dei matrimoni tanti i sì

I due giovani hanno dunque posticipato le nozze al 17 giugno 2021, sperando che in questa data ci sarebbe stata la ripresa dei matrimoni. La loro data è stata davvero fortunata, loro non sapevano però ancora saperlo. Infatti, per caso il loro matrimonio avrebbe dovuto celebrarsi due giorni dopo la ripresa ufficiale delle cerimonie comunicata dal governo. Il 17 giugno 2021 i due sposi hanno dunque varcato la soglia del Santuario Madonna delle Grazie di Corato per unirsi in matrimonio. In chiesa si entra con la mascherina, dopo aver igienizzato le mani, e rispettando le norme di distanziamento, tranne che per coniugi e conviventi.

Il rispetto delle norme danti-contagio in chiesa

Le misure anti contagio da covid devono essere rispettate in chiesa, fatta eccezione, se lo richiedono i fotografi, per i testimoni, gli sposi, e i genitori. Non c’è ancora lo scambio del segno di pace, ma è permesso il bacio fra sposi e genitori. Anche fuori bisogna cercare di non fare assembramenti, di non accalcarsi,  mentre in sala, come previsto dall’art. 9 del decreto-legge n. 65 del 18 maggio 2021, all’ingresso agli ospiti viene misurata la temperatura. Viene anche fornito l’igienizzante per le mani ed è richiesta la consegna di una autocertificazione. In questa si dichiara di essere vaccinati con la prima o con entrambe le dosi,  o di aver avuto esito negativo al tampone.