FOGGIA – Quando si vede una persona avanti con gli anni in salute ci si chiede come faccia a mantenersi così bene e nonna Peppa chissà nel corso degli anni quante volte si sarà sentita porre questa domanda.

Perché lei di anni ne ha davvero tanti e nella sua lunga vita non si può dire che non abbia lavorato e faticato.

A dispetto di coloro che pensano che per mantenersi bene in salute debbano stare a letto a non far nulla, la 116enne nonna Peppa, alle 5 del mattino si sveglia per ammirare l’alba che le da il buon giorno da tanti anni.

Possiede una famiglia numerosissima, tra figli, nipoti e pronipoti e quando ogni anno arriva il suo compleanno, sembra una festa patronale quella che si festeggia.

La sua casa viene aperta ai familiari che arrivano da diverse località italiane, ma anche ad amici e autorità. Come l’ultima volta, quando il 20 marzo è venuto persino il sindaco a farle gli auguri.

Maria Giuseppa Robucci, chiamata da tutti Nonna Peppa è nata il 20 marzo del 1903, vive nella provincia di Foggia, ad Aprice e assieme al compleanno festeggia anche il suo onomastico.

E’ vedova e ha avuto cinque figli, 3 maschi e 2 femmine, di cui una è suor Nicoletta che ha 85 anni, Filomena ne ha 75 anni ed è la più giovane. Il più anziano è il figlio maschio che ha soltano 90 anni. Ci sono poi 9 nipoti e 16 pronipoti che ogni volta che la vengono a trovare la riempiono di coccole.

Nel 2015 è stata eletta sindaco della sua città d’origine, Porto Imperiale.

I suoi figli raccontano che è stata una madre amorevole, ma energica e ferma, con le regole con cui si educavano una volta i figli.

Nonna Peppa si è sposata il 2 dicembre del 1928 con Nicola, ma nel 1982 il marito è morto, ma lei ha voluto sempre la sua indipendenza e fino a 100 anni ha abitato da sola, prendendosi cura di sè e della casa.

Qual è il segreto della sua longevità? In realtà non c’è un segreto, ma nonna Peppa non ha mai avuto vizi. Niente fumo e alcol. Mangia il suo ovetto quotidiano, molta verdura e poca carne e il suo cibo preferito è pane e pomodoro.