TARANTO – Lo conferma il dottor Mazza, specializzato in ematologia ed oncologia, dal momento che la situazione ambientale della città dei due Mari non è favorevole a una vita sana.

Quanto sia importante il rispetto dell’ambiente è una cosa certa, dal momento che è proprio l’inquinamento la maggiore causa delle malattie più gravi che stanno continuando a colpire i tarantini.

Come afferma il dottore Mazza, ciò che assumiamo con il cibo incide sulla salute e se il terreno è contaminato con pesticidi ed antiparassitari, non c’è da stare tranquilli.

Il danno maggiore arriva dall’aria, però e la città di Taranto è contaminata dalle polveri sottili.

Un’altro elemento da cui arriva il cibo fino alle nostre tavole è il mare e il Mar Piccolo se potesse parlare, avrebbe tante cose da dire.

Splendido e malato, è mira di soggetti senza scrupoli che commettono attività illecite per trarne un beneficio economico, noncuranti che si va a danneggiare un bene di tutti.

A Taranto, la criticità ambientale dura da tempo e soprattutto le persone di una certa età sono quelle più a rischio di malattia, poiché hanno assorbito grosse quantità di sostanze inquinanti.

Il problema, purtroppo riguarda anche i giovani, perché si possono creare delle modifiche genetiche sulle cellule riproduttrici dei genitori e di conseguenza nascono bambini con una maggiore predisposizione ad ammalarsi.

Oltre al tumore, esistono leucemie che sono più frequenti nei bambini e il dottor Mazza prevede che nei prossimi venti-trenta anni si ammaleranno molto di più i giovani.

Al giorno d’oggi sono molto diffusi i linfomi come quello di Hodgkin, i mielomi e le patologie linfoproliferattive croniche, in molti dipendenti o ex lavoratori degli stabilimenti siderurgici e questo la dice lunga.

Qualcosa, però si può fare e cioè cambiare il modo di pensare delle persone che non devono credere che l’unico lavoro esistente a Taranto sia la siderurgia.

Molti lavori si possono anche inventare, nel rispetto dell’ambiente e delle persone. L’ematologo e oncologo, dottor Mazza, suggerisce di dedicarsi alla terra con le coltivazioni idonee e alle industrie di trasformazione.

Proprio in questi giorni, abbiamo assistito alla marcia dei genitori feriti dalla perdita dei loro bambini e questo dolore che li accompagnerà per sempre, non può lasciarci indifferenti.

Il dottore Mazza, ha vissuto questi casi dolorosi molto da vicino nell’ospedale Moscati e purtroppo, ritiene che in questa condizione, Taranto non vedrà migliorare le cose.

Occorre rimodellare un’economia che vada in favore delle persone.