Quali sono i vantaggi e gli svantaggi di mangiare ananas: le proprietà

Mangiare ananas fa bene? E a cosa in particolare? Quali sono le controindicazioni e gli effetti collaterali a cui bisogna prestare attenzione? Le info utili.

ananas

L’ananas è un frutto esotico molto gustoso che può essere mangiato in vari modi: naturale, sciroppato, ma anche in varie ricette di dolci, o spremuto in una centrifuga o in un succo di frutta. L’ananas, come tutta la frutta, apporta dei vantaggi all’organismo e determina benessere fisico, soprattutto sotto alcuni aspetti che vedremo a breve. Tuttavia bisogna prestare attenzione anche ad alcune controindicazioni, precisando però che gli effetti collaterali sono generalmente lievi, a meno di non soffrire di una grave allergia.

Ananas proprietà

L’ananas è un frutto che vanta una presenza molto abbondante di proteine, vitamine (C, in primis) e sali minerali, tra cui manganese e potassio. Non ha molte calorie, è nutriente ed è ottimo come frutta in estate soprattutto ai fini di reidratazione e integrazione di vitamine e sali minerali. Spesso viene anche elencato come cibo dal potenziale afrodisiaco.

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L’elemento più importante di questo frutto è però determinato dalla presenza della cosiddetta bromelina: è proprio a causa di questo insieme di enzimi che l’ananas può vantare benefici inaspettati e rivelare potenzialità antinfiammatorie e cicatrizzanti.

Quali sono i vantaggi di mangiare ananas

Ananas benefici, quali sono? Questo frutto esotico fa bene soprattutto alla digestione e favorisce la circolazione sanguigna e linfatica. Oltre alle potenzialità antinfiammatorie, dunque, questo frutto consente di ridurre tumefazioni post-operatorie, viene usato contro gli edemi, favorendo il microcircolo agisce positivamente anche sulla cellulite, contrasta la ritenzione idrica. Altro vantaggio importante caratterizzato dalla bromelina è che questa aiuta a regolare la coagulazione del sangue nell’eventualità di insufficienza venosa, andando così a evitare la formazione di pericolosi coaguli di sangue e la conseguente formazione di trombi.

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Ananas controindicazioni

Ovviamente, come per ogni cosa, l’ananas ha anche delle controindicazioni. Generalmente gli effetti collaterali sono di lieve natura, ma è cosa risaputa che questo frutto non può essere assunto durante il periodo di gravidanza e allattamento, né se risultano presenti delle allergie, né tantomeno prima di un intervento chirurgico. Non bisogna mangiare ananas neppure se si assumono degli anticoagulanti o inibitori dell’aggregazione di piastrine, tetracicline o ancora inibitori chemioterapici.

Il frutto è sconsigliato anche ai soggetti ipersensibili e fortemente allergici al polline, alle graminacee, al veleno delle api o al lattice. In questi casi si può mangiare l’ananas, ma con molta cautela e fermarsi se si notano effetti collaterali spiacevoli, come gonfiore del palato o della lingua o sanguinamento. Tra gli effetti collaterali più comuni spiccano comunque disturbi evidenti come diarrea e mal di stomaco (e a volte vomito, anche se è un effetto più raro).

Il frutto è sconsigliato anche ai soggetti che soffrono di ipertensione e ulcera.