Mangiare pasta fa bene e non fa ingrassare: cosa sapere

Mangiare pasta fa bene e non fa ingrassare, la leggenda va sfatata e molti media stanno iniziando a farlo: cosa devi sapere sul consumo di pasta.

mangiare pasta

Mangiare pasta non fa ingrassare: il pensiero che mangiare pasta ogni giorno ci faccia mettere su peso è un luogo comune da sfatare. Soprattutto all’estero, chi pensa che mangiamo solo pasta e pizza e che non mangiamo in modo salutare, sbaglia di grosso. Anche perché basta fare un paragone tra l’indice di obesità nel nostro Paese (dove di media mangiamo spesso questo primo piatto) e quello di qualsiasi altra nazione. La pasta, infatti, fa bene sia a chi vuole mettere su un po’ di muscoli, sia a chi vuole dimagrire, sia a chi desidera mantenere il suo peso ideale. Fa bene inoltre anche agli sportivi, ai bambini e alle persone anziane.

Perché mangiare pasta non fa ingrassare?

La pasta non fa ingrassare: se si fa un rapido giro sui siti specializzati, si nota che gli esperti stanno iniziando a sfatare con forza questo luogo comune. Basta considerare, infatti, che una porzione di 100 grammi di pasta contiene 350 calorie. Se si parla di pasta fresca, invece, le calorie si riducono di oltre della metà. Naturalmente non bisogna esagerare con il consumo, né con condimenti troppo grassi (spesso sono proprio questi ultimi a determinare un aumento della massa grassa). Consumare 80 grammi di pasta al giorno, preferire condimenti sani (verdure) e condire con un filo d’olio a crudo è la soluzione ideale per non avere problemi né pentimenti quando si sale sulla bilancia.

Vero è che riducendo i carboidrati in una dieta (presenti nella pasta, ma anche nel pane e nel riso) si perdono alcuni chili in poche giornate, ma è anche vero che appena si ricomincia a consumare questi alimenti i chili persi vengono subito ristabiliti. Come rivelano alcuni dietologi, infatti, togliendo i carboidrati per qualche giorno, è vero che si perdono chili, ma non di grasso, ben di glicogeno, ovvero di zuccheri. Perdendo quel glicogeno con l’alimentazione, l’organismo attinge dalle riserve: da qui la perdita di quei chili che tornano subito quando si torna a mangiare la pasta e il pane.

Ottima per il buonumore

Inoltre forse non tutti sanno che mangiare pasta fa bene all’umore, perché i carboidrati complessi contribuiscono a incrementare la velocità di produzione del triptofano, un amminoacido che è alla base della serotonina, l’ormone che provoca piacere e sensazione di buonumore.

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Mangiare pasta fa bene, ma quanta?

La pasta fa bene anche agli sportivi perché, come abbiamo detto, assicura riserve di glicogeno, inoltre previene problemi gastrointestinali, è facilmente digeribile, assicura una buona idratazione e, se prediligiamo condimenti leggeri, non apporta un aumento di grassi all’organismo. Per quanto riguarda il consumo ideale di pasta (ma anche di riso, orzo, farro e altri tipi di carboidrati) bisogna fare riferimento alle ultime linee guida aggiornate disponibili sul sito del governo. Questo è il consumo consigliato ripartito per fascia di età.

  • 1-2 anni: 25 grammi, 2 volte al giorno;
  • 2-3 anni: 40 grammi, 2 volte al giorno;
  • 4-6 anni: 50 grammi, 2 volte al giorno;
  • 7-10 anni: 70 grammi, 2 volte al giorno;
  • 11-17 anni: 100 grammi, 2 volte al giorno;
  • 15-17 anni: 100 grammi, 2 volte al giorno;
  • Adulti: 80 grammi, 1 volta al giorno (il consumo dipende dal tipo di vita che si fa, se si è sportivi o no, etc., quindi andrebbe confermato con un esperto).

Mangiare pasta a pranzo o a cena: cosa è meglio?

La risposta alla domanda che titola questo paragrafo è ovvia: è meglio mangiare leggeri a cena, perché poco dopo ci si corica, mentre se si accumulano energie durante la giornata, soprattutto a colazione, ma anche a pranzo, poi queste vengono esaurite nel corso della giornata. Alla sera, invece, si accumulano, non vengono smaltite, con il rischio di prendere peso, sentirsi pesanti e dormire senza però riposarsi adeguatamente. Meglio dunque mangiare la pasta a pranzo, se si può. Se si è moderati nel consumo e nella scelta dei condimenti, inoltre, mangiarla tutti i giorni non farà alcun male.