Ecco quali sono i migliori gelati 2021 secondo Altroconsumo: la classifica

Altroconsumo ha stilato la classifica dei migliori gelati 2021, ma non mancano diverse sorprese (non tutte in positivo) sulla valutazione qualitativa.

migliori gelati 2021

Siamo ormai nel bel pieno dell’estate. Il caldo, a parte qualche piccola tregua, si sta facendo sentire con forza. E nella stagione calda non c’è niente di più rinfrescante che gustarsi un buon gelato. Altroconsumo ha stilato la classifica dei migliori gelati 2021, con risultati molto attesi dopo che nel 2020 si è registrato un considerevole aumento nelle vendite dei gelati confezionati, forse per mandare giù il terribile periodo appena trascorso del primo lockdown. In ogni caso l’incremento delle vendite ha fatto sì che diverse aziende ampliassero la propria offerta, estendessero la serie di prodotti, cercando di rispondere alle esigenze di tutti i clienti, anche quelli vegani.

Valutazione di media qualità: solo 27 gelati su 156

Quali sono i migliori gelati di questo anno? Altroconsumo ci ha lavorato, per l’appunto, testando 156 referenze sia delle grandi marche specializzate, sia di quelle private label. I parametri utilizzati per valutare la bontà del prodotto riguardano le caratteristiche nutrizionali degli alimenti e la composizione degli stessi (zuccheri, calorie, sale, fibre, proteine, aromi, additivi, frutta). Insomma, quando si parla di migliori gelati si intende veramente “migliori gelati”, anche sotto l’aspetto della salute e delle proprietà nutritive.

La classifica di quest’anno riserva comunque alcune sorprese, e non sono propriamente positive. Innanzitutto va considerato che il primo gelato in classifica ha un valore di 57/100, che significa media qualità. Una valutazione che accompagna solo 27 gelati su 156. E questo significa che la parte residua dei gelati analizzati dall’associazione ha un valore sotto i 50, quindi bassa qualità.

I migliori gelati 2021 secondo Altroconsumo

Il primo gelato nella classifica Altroconsumo è il ghiacciolo all’anice della linea Dadaumpa di Sammontana, che per l’appunto ottiene un punteggio di 57/100. Al secondo posto troviamo il ghiacciolo al limone di Carrefour (56/100), mentre sul gradino più basso del podio troviamo il ghiacciolo al limone di Coop e quello al limone e amarena di Conad, entrambi valutati con 55/100.

A livello di prezzo, il gelato meno costoso corrisponde ai 20 ghiaccioli assortiti Dolciando di Eurospin, valutati 52/100 (prezzo medio per porzione: 0,15 €). Quello più costoso, invece, risponde al nome di Algida Magnum Collection Ruby (prezzo medio: 1,43 € per porzione).

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Come scegliere un gelato di qualità: le indicazioni di Altroconsumo

Altroconsumo ha anche stilato un elenco di indicazioni e informazioni utili rivolto ai consumatori per dare loro una vademecum su cosa vedere quando si acquista un gelato, per puntare sulla qualità. Tali indicazioni possono essere riassunte nel modo che segue:

  • Gelato al latte: deve contenere almeno il 2% di proteine del latte e almeno il 2,5% dei grassi del latte.
  • Gelato alla panna: deve contenere almeno l’8% dei grassi del latte.
  • Gelati allo yogurt: lo yogurt deve essere almeno il 40% della miscela totale del gelato.
  • Gelato con yogurt: in questo caso lo yogurt deve rappresentare almeno il 20% della miscela totale del gelato.
  • Gelato alla frutta: il contenuto di frutta deve essere pari o superiore al 15% (la soglia scende al 10% in caso di agrumi e frutta esotica).
  • Sorbetto alla frutta: la frutta deve essere pari o superiore al 25% (la soglia scende al 15% in caso di agrumi e frutta esotica).
  • Ghiacciolo alla frutta: il contenuto di frutta deve essere almeno il 10% (5% in caso di agrumi e frutta esotica).
  • Ricoperto di cioccolato: questa dicitura sottintende che il cioccolato debba costituire almeno il 50% della intera copertura.
  • Ricoperto al cacao: deve costituirne almeno il 5%.