Mangiare ramen fa bene: gli ingredienti più salutari e una variante di ricetta

Mangiare ramen fa bene al nostro organismo: dai noodles al brodo di carne, passando per le alghe. Ecco i migliori ingredienti per la nostra salute.

ramen

Mangiare ramen fa bene alla salute e al nostro organismo, grazie alla qualità dei suoi ingredienti. Questo piatto tipico giapponese sta spopolando anche in Italia: dopo il proliferare dei ristoranti cinesi negli anni passati, negli ultimi tempi la cucina giapponese sta conquistando il cuore degli italiani alla ricerca di cibi esotici o di qualcosa di diverso. In molte città, inoltre, esistono dei veri e propri Ramen Bar, ovvero dei locali di ristorazione dedicati solo ed esclusivamente a questo brodo e alle sue varianti e tipologie.

Ramen benefici e vantaggi, perché e a cosa fa bene

La zuppa di ramen è generalmente un brodo di carne (pollo o maiale) che presenta al suo interno diversi ingredienti: dai noodles all’uovo sodo, passando per le verdure, funghi, cipollotto, naruto, gamberi, carne mista (generalmente lonza di maiale), alghe, etc. Le varianti sono diverse, ma a livello salutare sarà utile sapere cosa apporta all’organismo l’alga kombu, alimento ricco di fosforo e potassio, utile per rafforzare il sistema immunitario e favorire una migliore circolazione del sangue. Altra proprietà caratteristica di quest’alga è la sua proprietà antiossidante, capace di prevenire l’invecchiamento precoce delle cellule e la formazione delle rughe. Grazie alle sue caratteristiche intrinseche, l’alga kombu è in grado di depurare l’organismo e disintossicarlo, migliorando le capacità digestive e il metabolismo generale e influendo positivamente su eventuali fenomeni di stipsi. Questo avviene anche grazie alla presenza dello iodio, che è in grado di bruciare un maggior quantitativo di calorie.

Presente nella soba e nel miso, spesso fa la sua comparsa anche nel brodo di ramen il cosiddetto katsuobushi, ovvero dei filetti di tonno fermentati che apportano notevoli benefici all’intestino.

Ramen: controindicazioni e a cosa stare attenti

Se siete amanti di questa zuppa giapponese vi sarà capitato di trovare al supermercato i ramen istantanei. Sarebbe bene evitarli, a causa dell’elevata concentrazione di sale che possono portare alla disidratazione e ad altri effetti spiacevoli. Meglio servirsi di un ramen preparato all’instante che uno “pronto” in 5 minuti.

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Ramen ricetta: variante con ingredienti italiani

Amate il ramen e volete provarlo con ingredienti italiani? Nessun problema: anche se il ramen tipico è quello giapponese, si possono preparare altri piatti senza impazzire per trovare i veri ingredienti giapponesi (anche se oggi, soprattutto online, si trova di tutto). Di seguito la versione italiana di questo brodo ramen.

Tritare dello scalogno e uno spicchio d’aglio e metterlo a soffriggere in una pentola in cui avremo versato dell’olio e 1-2 tazzine da caffè di salsa di soia. Tagliare a rondelle dei cipollotti, aggiungerli in pentola con un bicchiere d’acqua, poi aggiungere carote e zucchine che avremo tagliato a filetti e infine i funghi secchi, che avremo prima messo in ammollo per una mezzora. Aggiungere mezzo litro di brodo (quello naturale preferito al dado pronto, meglio se di carne, pollo in primis) e mescolare il tutto. Quando l’acqua si sarà ritirata, si potrà aggiungere la lonza di maiale (1 o 2 fette per ogni commensale) e, volendo, un po’ di gamberi che avremo sgusciato in precedenza. Mescolare il tutto e aggiungere un altro mezzo litro di brodo. Nel frattempo cuciniamo un uovo sodo. Quando sarà pronto toglieremo via la buccia e lo taglieremo a metà. Quando gli alimenti saranno cotti e il brodo è a bollore, bisognerà versare gli spaghetti. Una volta scaduto il tempo di cottura, sarà necessario versare tutto in una profonda scodella. Per ultimo mettere il mezzo uovo che avremo tagliato.