TARANTO – Si è celebrata la giornata conclusiva dedicata al progetto rivolto alla salute e che ha coinvolto le scuole per una maggiore sensibilizzazione alla prevenzione.

Nello splendido scenario del Castello Aragonese erano tantissimi i giovani accompagnati dagli operatori della scuola. L’iniziativa giunta alla sua VII edizione punta i riflettori sull’importanza della prevenzione per assicurare la salute di tutti.

Ogni anno, vi è stata sempre una grande partecipazione da parte delle scuole del territorio, consapevoli dell’importanza di coinvolgere i giovani. Solo quest’anno sono stati quasi 15mila gli studenti che hanno aderito a progetti ideati dagli specialisti tarantini.

Le idee proposte nei progetti promossi nel corso degli anni sono state apprezzate in tutta Italia. Lo conferma il direttore del Dipartimento di Prevenzione dell’Asl Taranto, Michele Conversano che ha affermato che il modello di prevenzione adottato è un’eccellenza che tutti invidiano.

Basti pensare che quest’anno è stato firmato un protocollo d’intesa tra il Miur e il Ministero della Salute, che conferma la validità delle regole fissate nel modello di prevenzione pugliese. Il Direttore generale dell’Uffico scolastico della Puglia, Anna Cammalleri si ritiene soddisfatta per la partecipazione degli Istituti scolastici del territorio, a progetti di questa rilevanza.

Sono state affrontate tematiche delicate che toccano da vicino i giovani, come l’abuso di sostanze stupefacenti, il disagio psichico, il bullismo e il cyberbullismo.

Il Direttore sanitario della Asl Ta, Gregorio Colacicco, si è rivolto direttamente ai giovani per incoraggiarli a fare tesoro di quanto appreso nel corso di questi progetti.

Antonio Pesare, dirigente dell’Unità operativa di educazione sanitaria e promozione della salute dell’Asl, ha proposto un nuovo modello di comunicazione per il futuro. Quello di fare girare le esperienze maturate nelle diverse scuole con i vari progetti.

Nell’ultima giornata conclusiva che si è trasformata in una vera festa, sono stati esposti nel Castello Aragonese i lavori degli studenti. Fumetti, slogan, cortometraggi e spot, dedicati ai vari temi che hanno riguardato i progetti, come: il fumo delle sigarette, l’uso di sostanze, la prevenzione delle malattie infettive, i rischi del cyberbullismo, le vaccinazioni e la corretta alimentazione.

Si è trattato di un interessante progetto di sensibilizzazione che ha aiutato i giovani a prendere maggiore consapevolezza della realtà in cui si trovano e a riflettere come tutelare la propria salute.