TARANTO – Il registro dei tumori è molto importante, in quanto quest’attività prevede una linea operativa d’intervento che permette di controllare l’aumento o diminuzione dei malati e anche l’incidenza che questa ha sulla popolazione di Taranto e della provincia. 

La storia del Registro Tumori della ASL

Nato sulla base dell’operatività di alcuni operatori della ASL di Taranto, il registro tumori di questo ente sanitario prevedeva all’inizio un modello organizzativo sperimentale che prevede oggi la piena adesione delle indicazioni date anche dall’Associazione Nazionale per la registrazione dei Tumori. Infatti, è prevista anche la collaborazione di quest’ente con dei referenti nazionali che hanno lavorato con gli operatori, per l’acquisizione di un sistema gestionale e per la formazione di nuovo personale dedicato al Registro Tumori Puglia.

L’attività è iniziata durante il mese di gennaio del 2010, a marzo del 2013 è arrivato il primo accreditamento, e il suo lavoro continua al fine di salvaguardare la salute dei cittadini. Negli anni, quest’attività è stata anche potenziata dall’istituzione di un Centro Salute e Ambiente, che prevede una linea operativa d’intervento inserita nella macroarea 3 per la sorveglianza epidemiologica.

Obbiettivi dell’attività del registro tumori

La ASL continua la sua opera di registrazione al fine d’iscrivere all’interno del registro della IACR ossia l’associazione internazionale dei registri sul cancro, i dati che poi saranno messi a disposizione della Comunità europea. I dati relativi sono segnalati per riuscire a iscrivere all’interno del registro gli eventi tumorali che si sono presentati negli anni. In questo modo è possibile contribuire al miglioramento degli studi e dei percorsi di cura, terapia e diagnosi nel settore oncologico. Altro obbiettivo di quest’attività è la raccolta di una mole di dati sufficiente alla costruzione di un’accurata mappa, delle aree dove il rischio per la salute potrebbe avere origine da problemi ambientali di varia natura. Questi problemi ambientali sono studiati per capire se agiscono come concausa o causa principale dell’incremento delle patologie tumorali.