TARANTO – Gli ammalati di tumore vengono gestiti dagli specialisti che fanno capo a Gruppi interdisciplinari gestiti all’interno dell’Ospedale Moscati.

Da quando si è attivato il “CORO”, Centro Orientamento Regionale Oncologico, dal 14 gennaio e fino ai primi di giugno, sono 472 i nuovi casi di ammalati oncologici che si vanno ad aggiungere alle 195 visite di completamento e alle 523 prestazioni prenotate sempre nello stesso periodo, che vengono supportati.

Vista la crescita sul territorio degli ammalati oncologici, la Asl si è attivata per venire incontro alle esigenze dei pazienti, per migliorare l’assistenza e ridurre i tempi di attesa.

La struttura collocata in ciascuno dei quattro dipartimenti Integrati Oncologici della Rete Oncologica pugliese, ha il compito di orientale e supportare l’ingresso dei nuovi pazienti nella Rop, nel percorso terapeutico più adeguato.

Il “Coro” di Taranto è collegato al Dipartimento Integrato Jonico Adriatico diretto dal dottor Salvatore Pisconti.

Ogni prestazione di cui necessitano gli ammalati oncologici, viene effettuata nel giro di una settimana. Soltanto la Tac Total Body è quella che ha tempi di attesa più lunghi.

Per far capire la mole di lavoro e la quantità di ammalati oncologici che bisogna gestire nella struttura, basti pensare che dal 29 marzo 2019, sono state attivate 51 esenzioni 048, alleggerendo così i pazienti dal disbrigo di ulteriori pratiche.

Solo da alcuni giorni è attivo anche il supporto del personale di volontariato nella sala d’attesa del Moscati.

Soddisfatta l’intera organizzazione che ha preso vita grazie ai rappresentanti delle due associazioni, “Cuori Solidali” e “Associazione Volontari Ospedalieri”, che hanno rivolto le loro iniziative verso i pazienti oncologici.