GROTTAGLIE – Una tappa d’obbligo se ci rechiamo a Grottaglie è il Castello Episcopio, una costruzione medievale risalente al XIV secolo ed eretto per volontà di Giacomo d’Atri, allora arcivescovo di Taranto.

Nel centro storico della città lo troviamo, a ridosso del Quartiere delle Ceramiche, nella parte più antica del borgo.

Nel Castello si trova un’interessante esposizione museale che ospita l’importante collezione del Museo della Ceramica di Grottaglie, eccellenza artistica del territorio pugliese.

Sono comprese sia donazioni private che beni pubblici. Alcune ceramiche hanno quasi tre millenni di storia e cioè risalgono all’VIII secolo avanti Cristo.

Le produzioni artistiche comprendono la ceramica archeologica-artistica, le maioliche fino all’arte presepiale, tipica del territorio.

Il mastio che caratterizza il castello, risale al XIV secolo e nel corso del  tempo è stato rimaneggiato in stile barocco.

La torre situata all’interno, è alta oltre 28 metri ed è articolata su tre piani indipendenti tra loro e dal fabbricato principale.

Il Castello Episcopio possiede mura di cinta fortificate che appaiono prive di decori, ma che con le due torri di cortina danno all’edificio un aspetto maestoso.

Entrando nel palazzo, possiamo ammirare le sale finemente decorate, alcune al piano terra e altre al primo piano, dove un tempo si trovava la sala destinata all’alloggio dell’arcivescovo.

Nella zona sud est dell’edificio, si trovano le aree che un tempo erano destinate, alle stalle e agli alloggi del personale. E’ qui che oggi risiede il Museo della Ceramica di Grottaglie, visitato nel corso dell’anno dai turisti, ma anche dai cittadini per i quali, sono organizzate dalle associazioni visite guidate.

I manufatti che possiamo ammirare, sono di uso domestico ed ornamentale della tradizione figulina locale che vanno dall’ VIII secolo ai giorni nostri.

Le opere ceramiche sono divise in varie sezioni, archeologica, ceramiche tradizionali, ceramica contemporanea, maioliche e presepi.

Il Castello Episcopio si può visitare tutto l’anno. D’estate possiamo ammirare la Mostra della ceramica e d’inverno la Mostra del Presepe.

Suggestivi sono i giardini che possiamo scoprire all’interno del Castello. Mostrano tutt’oggi le caratteristiche tipiche del tempo in cui sono stati realizzati. Sono il giardino medievale e il giardino dedicato all’arcivescovo Giacomo d’Atri.