Un tempo c’era una cava di tufo e sabbia calcarenitica e oggi sorge un parco lussureggiante che sta divenendo sempre di più un punto di riferimento di iniziative sportive, spettacoli ed eventi importanti.

Nel Parco delle Cave di Fantiano, nel corso dell’anno, si svolgono molte manifestazioni artistico culturali e a vederlo oggi non si può credere come sia cambiato.

Verso gli anni ’50, l’area era interessata da un’intensa attività estrattiva di tufo che per la sua leggerezza e malleabilità è stato sfruttato molto per la realizzazione di manufatti di diversa destinazione.

Nel corso degli anni, il sito si è trasformato; inizialmente abbandonato a se stesso e utilizzato addirittura come discarica e proprio questo totale abbandono, ha permesso alla natura di sviluppare una vegetazione rigogliosa di varietà di piante formate da una macchia mediterranea dove sono presenti ginestre, asparagi, rosmarino, alberi di pino d’Aleppo, mirto, lentisco, olivastro, caprifoglio e biancospino.

L’ambiente naturalistico ha permesso anche alla fauna di svilupparsi. Si incontrano beccacce, cardellini, civette, barbagianni, cornacchie, gazze, gufi, merli, upupe e pipistrelli.

Un villaggio rupestre con numerose grotte presenti lasciano intendere l’esistenza di antichi insediamenti le zone tufacee sono state modellate creando pareti a strapiombo, isolati monoliti e terrazze che rendono questo posto un moderno esempio architettonico di calcarenite.

Per fortuna, dal 1999 è stato riconosciuto il valore di questo luogo e l’importanza di poterlo preservare, istituendo il Parco Regionale Naturale della Terra delle Gravine.

Oltre a quest’area naturale lasciata come zona verde, l’ Amministrazione Comunale di Grottaglie ha riservato una parte dell’area a parco denominato Civic Space, utilizzato nel corso dell’anno per svolgere eventi culturali all’aperto, come spettacoli musicali internazionali, eventi sportivi e progetti culturali di vario genere. E’ stato realizzato un teatro all’aperto con numerosi posti a sedere fatti in pietra calcarea e le gradonate realizzate sempre in tufo.

Grazie alle idee moderne degli architetti e alle sapienti mani di molti uomini all’opera è stato realizzato qualcosa di colossale mai visto, utilizzando il materiale naturale offerto dalle cave di Fantiano.