chiese più belle di Taranto
Fonte web: turismo taranto

TARANTO – Se volete vivere un’esperienza indimenticabile nella città dei due mari andate alla scoperta delle chiese più belle di Taranto!

Chiese più belle di Taranto: Cattedrale di San Cataldo

La cattedrale di San Cataldo, oltre ad essere una tra le chiese più belle di Taranto, è anche la più antica cattedrale pugliese, dedicata in origine a santa Maria Maddalena poi a san Cataldo vescovo. La chiesa è stata edificata per opera dei bizantini nella seconda metà del X secolo, mentre era in corso la ricostruzione della città voluta dall’imperatore Niceforo II Foca. La chiesa attuale è stata costruita però nell’XI secolo, ma la vecchia costruzione bizantina non venne sostituita completamente. La facciata barocca è stata aggiunta nel 1713 ad opera dell’architetto leccese Mauro Manieri. E’ stata elevata a basilica minore nel 1964 da papa Paolo VI.

Chiesa di San Giuseppe

Dedicata a San Giuseppe, la chiesa è stata costruita nel 1640 ed ha sostituito la più antica chiesa di Santa Maria della Piccola, poi Santa Maria delle Rose. All’interno di questa bellissima chiesa si conservano le statue e i dipinti provenienti dalla chiesa dei Santi Medici e anche importanti dipinti di Francesco Carrino e Paolo De Matteis. La chiesa viene aperta durante la celebrazione della santa messa che si tiene nei giorni festivi alle ore 9:00, e nei giorni feriali alle ore 17:00.

Chiesa di San Domenico Maggiore

Realizzata in stile romanico-gotico, la chiesa di San Domenico (già chiesa di San Pietro Imperiale è stata costruita nel 1302 nel Borgo Antico della città, dove un tempo sorgeva un tempio greco di epoca arcaica, ricostruito nel V secolo a.C. Probabilmente su suoi resti attorno all’XI secolo venne edificata la chiesa di San Pietro Imperiale, in stile bizantino, poi nel 1228 la struttura venne abbandonata dai benedettini. La chiesa attuale è dedicata a San Domenico da Giovanni Taurisano e I padri domenicani vi si stabilirono nei primi del Trecento. La chiesa venne consacrata nel 1349 a San Domenico di Guzmán.