Nel punto più alto del centro storico della cittadina di Leporano, si erge il Castello Muscettola, simbolo del potere feudale del tempo.

Oggi, all’interno del Castello si celebrano eventi di interesse culturale come il premio Letterario Saturo d’Argento.

Il Castello Muscettola presenta le caratteristiche architettoniche di un palazzo fortificato. Il Castello ha una base quadrangolare e si sviluppa su due piani che sono posti attorno a un cortile interno sul quale si affaccia un loggiato, e anche lo scalone monumentale che consente l’accesso al primo piano.
Rispetto al Castello, la grandiosa torre quadrata dello spigolo di nord-est è di epoca più antica. E’ stata edificata a difesa del Casale e probabilmente, le sue caratteristiche architettoniche risalgono al periodo normanno-svevo. Della fine del XIV secolo è la sopraelevazione del nuovo mastio.

Nel tempo all’interno del Castello si sono succedute molte famiglie nobiliari fra cui i Muscettola che effettuarono diverse opere di restauro, ma soprattutto delle importanti modifiche. La Famiglia Muscettola fece aggiungere una terrazza belvedere che diede al Castello un aspetto più regale.  Furono realizzate anche sei gelosie che erano delle finestre che facevano penetrare la luce all’interno del castello, ma per la privacy della famiglia, impedivano ai curiosi di guardarvi dentro.

In seguito fu aggiunta al Castello anche una piccola chiesa con matroneo il cui soppalco è retto da arcate di tufi. Per poter accedere al matroneo, si passava dal primo piano. La chiesa fu dedicata a San Giuseppe e fu voluta dal principe Nicola Sergio e dalla principessa Anna Ottoboni-Boncompagni.

Nel Castello Muscettola sopravvivono alcuni bastioni rettilinei, delle torri cilindriche, nonché una delle porte di ingresso al paese, ” Porta Taranto”.

Nel 1980 il Castello è andato in possesso del Comune di Leporano per divenire un punto di riferimento di eventi culturali che coinvolgono i cittadini e gente proveniente da ogni dove.

Nel mese di Agosto viene celebrata una festa con costumi tipici del Castello, rievocando le tradizioni del tempo con un corteo e dei banchetti ricchi che durano per molte ore.