Parco Archeologico di Saturo oasi di pace a Leporano

E' un sito di rilevanza storica che conserva i segni del tempo.

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Vista aerea del Parco Archeologico Promontorio di Saturo
Vista aerea del Parco Archeologico Promontorio di Saturo, come si presenta oggi. Riconoscimento editoriale: Francesco Ranieri / Wikipedia.org

LEPORANO – Se desideriamo visitare dei luoghi di importante interesse archeologico ci possiamo recare a Leporano, in località Saturo.

Il sito è gestito dalla Cooperativa PoliSviluppo che permette agli archeologi appassionati e animati da tanta voglia, di approfondire i loro studi alla ricerca di fossili e di ogni traccia che possa dare delle risposte e offrire maggiori informazioni sulla storia del territorio.

Possiamo trascorrere una giornata all’aria aperta e unire l’utile al dilettevole, decidendo di visitare il Parco Saturo, in una suggestiva cornice che si estende nel tratto di costa tra Porto Saturo e Porto Perone.

Una visita nel Parco Saturo

Sia le scuole che le famiglie possono decidere di visitare il sito in cui sono presenti reperti risalenti al neolitico, fino ad arrivare alla civiltà greco-romana.

Interessante da visitare con le scolaresche, dal momento che appaiono sicuramene interessanti i fossili presenti.

Nel parco ci sono le tracce di antiche costruzioni, come i resti della Villa Romana, risalente all’età imperiale, che comprende le stanze residenziali con le terme annesse.

Nonostante si tratti di rovine, mostrano comunque il loro fascino, nei punti dove sono rimasti in perfetto stato conservativo gli splendidi pavimenti musivi, a scacchiera in alcuni punti, a trecce in altri.

Nel cuore del Parco, attraversando i sentieri, possiamo scorgere la Torre Saturo, risalente al XVI secolo e utilizzata dai cittadini dei villaggi circostanti e delle campagne, come difesa dalle incursioni dei pirati.

La costruzione a forma troncopiramidale è ben conservata, anche perché nel corso del tempo, sono stati eseguiti degli interventi per impedirne il decadimento.

Vi consigliamo di indossare scarpe comode e poter così addentrarvi fra i resti dei Villaggi dell’Età del Bronzo e del Ferro, davvero molto interessanti da osservare. Troviamo anche l’antica Acropoli e il resti di un Santuario greco.

Non è tutto, perché in questo sito archeologico, sono presenti molte interessanti attrattive che meritano studio e approfondimento, con le guide esperte che sapranno rispondere ad ogni domanda.

Ecco che si incontra una cisterna romana, delle antiche cave e le strutture murarie sommerse e infine anche tracce risalenti alla seconda Guerra Mondiale.

Il sito archeologico Saturo deve il suo nome alla leggenda che narra di Tarar, uno dei figli di Poseidone che 2000 a.C. che fondò questo insediamento per onorare la madre, la ninfa Satyria.

Il Parco si estende su un promontorio di grande interesse storico, naturalistico e paesaggistico, che nel 706 a.C. fu luogo di approdo degli Spartani, guidati da Falanto. Essi sottrassero il territorio ai lapigi e fondarono la città di Taranto, facendone una colonia della Magna Grecia.

Nel corso dell’anno vengono organizzate visita guidate, progetti didattici con le scuole  e laboratori di archeologia sperimentale che coinvolgono anche gli istituti superiori.

Per i più piccoli, ma anche per le famiglie e le scolaresche è stato realizzato l’Arkeogiochi, il Parco Giochi del Mondo Antico, con attività didattiche.

Per trascorrere una giornata rilassante, il Parco dispone anche di un punto di ristoro. Se vi trovate da queste parti, non dimenticate di visitare il Parco Archeologico di Saturo.

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