Ponte Girevole Taranto, storia e curiosità

Ponte Girevole a Taranto

Il Ponte Girevole a Taranto rappresenta il simbolo in assoluto più noto della città, divide il borgo antico da quello nuovo ma soprattutto divide i due mari che la bagnano, Mar piccolo e Mar Grande. Unico nel suo genere perché nonostante la sua struttura totalmente in acciaio le permette di roteare alla sua apertura, il ponte consente il passaggio delle navi dal Mar Grande al Piccolo e viceversa. Guardarlo mentre si vede l’apertura del ponte è un’esperienza particolarmente suggestiva e chi giunge nella città non può assolutamente perdere questo momento.

Funzionamento del Ponte Girevole a Taranto

Il Ponte Girevole è diviso in due metà, separate dall’azione degli ingranaggi che le fa ruotare su un lato in modo alternato: prima si sposta quella più vicina all’Isola, poi quella collegata al borgo nuovo. La manovra dura circa tre minuti e quando sta per concludersi le due metà del Ponte Girevole volgono verso il Mar Piccolo e si spalancano dando il benvenuto. Per un po’ il borgo nuovo viene separato dal borgo antico e la città si divide proprio in due. In questo momento la nave può passare e l’equipaggio si raduna in coperta per salutare la gente affacciata sul Lungomare.

A quando risale il Ponte Girevole di Taranto

Dai dati storici pare che il primo Ponte Girevole di Taranto risalga alla fine del 1800 e che fu realizzato in legno da una ditta di ingegneri di Napoli. Il funzionamento era assicurato dalle turbine che erano azionate dalla caduta dell’acqua in una cisterna posta nel Castello Aragonese. Il ponte in legno fu sostituito con quello attuale in acciaio tra il 1956 e il 1958 e differiva sia per la larghezza che per il funzionamento, quello attuale è infatti elettrico. Il Ponte Girevole in passato era l’unica via di comunicazione fra l’Isola della Città Vecchia e la terraferma, ma nel 1977 è stato edificato il Ponte Punta Penna, detto anche Ponte Pizzone, che è stato costruito a cavallo del naturale restringimento che dà vita ai due seni del Mar Piccolo.