Taranto, Ippodromo Paolo VI

L’apertura ufficiale dell’ ippodromo Paolo VI avviene nel 1978. La prima giornata di corse porta la data del 29 giugno 1978

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Ippodromo Paolo VI

L’ippodromo Paolo VI di Taranto venne costruito dietro idea dell’allora 35enne Donato Carelli. Fu nel 1974 che l’imprenditore tarantino decise di porre la prima pietra di quello che diventerà il fiorente ippodromo Paolo VI. In poco tempo in contrada Terra Rossa sulla strada provinciale Taranto – Montemesola viene allestita la pista e poi mano a mano tutto il circondario, le strutture e quant’altro. La struttura nasce come pista privata e già i primi appassionati hanno un forte interesse verso i cavalli. I primi pionieri dell’ippodromo furono Marrazza, Rosa, Palma Modoni, che diedero impulso alla sruttura.

Un po’ di storia dell’Ippodromo Paolo VI

L’apertura ufficiale dell’ippodromo Paolo VI avviene nel 1978. La prima giornata di corse porta la data del 29 giugno 1978 ed è anche dello stesso anno il Gran Premio Due Mari. Taranto si pone quindi alla stregua di tracciati importanti come Milano, Roma, Napoli, Bologna, Firenze e vi fanno tappa all’ippodromo Paolo VI cavalli di grido e guidatori affermati come Marcello Mazzarini, Vittorio e Giuseppe Guzzinati, William Casoli, Giancarlo Baldi e molti altri. Per l’ippodromo la fine degli anni settanta e ottanta rappresentano il periodo più fiorente di sempre. La crisi comincia a dare segni tangibili negli anni 90 e tutta l’ippica ne risente, il pubblico pian piano si allontana dalle strutture ippiche. Nel frattempo però l’ippica vede nascere il simbolo dell’Italia trottistica ed è proprio Taranto che vince Varenne, durante il gran premio riservato ai migliori quattro anni.

Ristorante panoramico all’ Ippodromo Paolo VI

L’ippodromo si estende su una superficie di 260.000 mq, di cui 60.000 dedicati agli spettatori, 25.000 alla pista da corsa e 10.000 alla pista di allenamento. La struttura, immersa nella macchia mediterranea e adagiata su un altopiano domina i famosi “due mari” che bagnano la città di Taranto. E’ possibile ammirare questo paesaggio anche dal ristorante panoramico che si affacciato sulla pista da tre lati a vetrata ed è dotato di terminali accettazione scommesse con operatore.

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