Torricella. Un sali scendi tra zone collinari e pianure che arrivano fino al mare

Questo piccolo centro si trova nel versante orientale della provincia di Taranto ed è a 32 metri sopra al livello del mare.

Con i suoi 4.500 abitanti, Torricella, dal 2001, appartiene all’Unione dei Comuni “Terre del Mare e del Sole”, insieme ad Avetrana, Fragagnano, Lizzano, Marruggio e Pulsano.

Il punto più alto del territorio è il centro cittadino su cui erge il castello Muscettola. Si trova nella frazione Monacizzo ed ha origini molto più antiche della stessa Torricella.

Nel territorio si scorge un piccolo canale oramai secco che anticamente era alimentato con l’acqua piovana, chiamato il Mascolo, lungo un paio di centinaia di metri.

Torricella è caratterizzata da un territorio che da pianeggiante inizia a salire e poi scendere per giungere a strapiombo fino alla zona balneare.

Per trascorrere del tempo in pieno relax, si può trascorrere una mattina lungo la costa che si estende per 4 chilometri circa, tra spiagge sabbiose che si alternano a scogliere che cadono a strapiombo sul mare nella zona della Torre Saracena.

Le campagne sono attraversate da vecchie masserie, abbandonate alcune e restaurate altre per essere adibite ad agriturismo e ristoranti. Famose sono le masserie Cotugno, Giustiniani e Jorche.

Torricella ha una storia antichissima, addirittura nasce nel XI secolo quando delle popolazioni di pastori e agricoltori abbandonano le coste per addentrarsi nel territorio e fuggire dalle incursioni dei pirati saraceni.

Torricella fu un tempo frazione di Sava e poi di Lizzano, fino a divenire indipendente nel 1954.

Per chi ama l’arte e la cultura si possono visitare diverse chiese. Quella di San Marco Evangelista, della Madonna del Rosario, chiamato anche dell’Oratorio. La chiesa della Madonna delle Grazie e la nuova chiesa dedicata alla SS. Trinità, inaugurata nel 1987, dall’allora Arcivescovo di Taranto, Salvatore De Giorgi.

Nel territorio troviamo anche la cripta dedicata alla Santissima Trinità, ubicata nelle campagne vicine, in contrada Tremola e risalente al XII secolo.

Troviamo anche una Sala del Regno dei testimoni di Geova.

Pittoresco è il Castello Muscettola che si trova al centro del paese, in mezzo al traffico cittadino, di forma architettonica pregevole, si presume risalente al 1582. Nel 1917, furono aggiunti altri locali ed apportate modifiche in alcune parti. Negli anni sono stati effettuati molti restauri. Attualmente è sede dei Vigili Urbani.

Molto bella è la Torre dell’Orologio, donata al Comune dal vice podestà Paolo Franzoso nel 1925. Risale al XVII secolo, fa parte dell’attigua abitazione nobiliare presente sul lato destro, del 1961.