Fabrizio Manzulli difende il turismo da crociera a Taranto e l’operato dell’amministrazione Melucci

L’ex assessore al Marketing territoriale dell’amministrazione Melucci loda l’operato della giunta, soprattutto per il turismo da crociera.

turismo da crociera

TARANTO – L’ex assessore al Marketing territoriale Fabrizio Manzulli, che alle prossime elezioni tarantine supporta l’ex primo cittadino Rinaldo Melucci con la lista Taranto Crea, ha parlato di turismo a Taranto e soprattutto del turismo da crociera.

Taranto “scalo di riferimento nel panorama italiano”

Manzulli ha definito il capoluogo jonico come uno “scalo crocieristico di riferimento nel panorama italiano”, soprattutto grazie a un “lavoro sinergico” e all’intuizione dell’amministrazione Melucci, in collaborazione con l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Jonio, Taranto Cruise Port e le compagnie da crociera. “Nell’esperienza alla guida della Città, per la prima volta c’è stata la ferma volontà di attuare un approccio sistemico anche a un tema sottovalutato, ma strategico come il turismo”, continua Manzulli, citando quanto è stato fatto dalla sua amministrazione, che non è stato fatto da quelle precedenti: dal Piano Strategico del Turismo, alla Lonely Planet a Taranto.

Manzulli rivendica l’operato dell’amministrazione Melucci

“Con l’amministrazione Melucci abbiamo messo in atto la prima vera rivoluzione, ovvero abbiamo attivato un processo di integrazione dei servizi turistici”, con conseguenti benefici per tutto il settore dell’accoglienza, dai ristoratori agli albergatori. “Non sarà il clima infuocato della campagna elettorale a far venire meno una realtà sancita dai numeri e dalle classifiche che, ad esempio, vedono il Porto di Taranto per la prima volta nella top ten dei porti italiani”. Nella sua lunga dichiarazione, Manzulli cita i numeri straordinari della stagione precedente e racconta delle prospettive per il 2022 e il 2023 sotto il profilo degli scali crocieristici. “Solo lo scorso anno il 61% dei gruppi arrivati ha deciso di rimanere in Città rendendo lo scalo tarantino quello più performante del Mediterraneo”. Le conseguenze di quanto fatto si vedono ancora oggi: “la scorsa settimana sono stati 4.122 gli ospiti che hanno deciso di restare in città a fronte dei pochi bus partiti alla volta di Alberobello e uno per Matera”.

Manzulli se la prende con la politica di opposizione che tende, per fini elettorali, a sminuire questi dati incontrovertibili. Poi il riferimento all’improvvisa interruzione della guida Melucci: “Taranto non meritava questo stop che ci ha fatto perdere la possibilità di aumentare già da quest’anno il numero delle compagnie da crociera e soprattutto non merita di perdere tempo a leggere le considerazioni di quei candidati che hanno già amministrato la città, che avrebbero potuto fare qualcosa, non lo hanno mai fatto e ora si arrogano il diritto di dare ridicole lezioni. Taranto merita di più, merita professionisti seri che possano parlare di cose che conoscono e che lo facciano per mestiere”, ha concluso.