TARANTO – Per incentivare il turismo e promuovere la cultura e la conoscenza della storia del territorio, è stato presentato un progetto che consiste nella realizzazione di un percorso culturale, storico, ma anche religioso che si rifà al viaggio di San Pietro verso Roma, avvenuto nel I secolo d.C.  La prima tappa parte dalla Cripta del Redentore.

Nel corso di una conferenza stampa tenutasi presso l’auditorium del MuDi, è stato presentato il progetto ideato dalla cooperativa per i servizi archeologici Polisviluppo, con la collaborazione di diverse associazioni e con il patrocinio del Comune di Taranto e il sostegno della Regione Puglia.

L’obiettivo è quello di realizzare un polo turistico che faccia rivivere le tappe compiute da San Pietro durante il suo viaggio verso Roma, nel I sec. d.C.

Punto di partenza è la tradizione petrina che mette insieme una serie di luoghi che hanno in comune racconti o testimonianze del passaggio di San Pietro, dal Gargano al Capo di Leuca.

Gli archeologi sono al lavoro per la realizzazione della mappatura delle località pugliesi dove il culto del santo è molto sentito. Ogni città facente parte del percorso, prenderà il nome di “Città petrina”.

Programma di oggi 29 giugno

Presso la Cripta del Redentore, a Taranto, è previsto il promo evento del progetto.

  • Oggi, 29 giugno, in occasione dei festeggiamenti di San Pietro e Paolo, ci sarà una visita guidata nel sito;
  • Reading teatrale “Petrus-Antichità e mutevole sorte dei tarantini”, con l’attore Massimo Cimaglia che ha teatralizzato gli scritti di Giovan Giovine.
  • A seguire, spazio all’archeologia sperimentale con “Vivi la storia” con il rituale de “La barca di San Pietro”.

La presentazione del progetto è avvenuta al MuDi dove Don Francesco Simone, direttore del Museo ha dichiarato che non ci sono documenti storici certi che possano dimostrare il passaggio di San Pietro sul territorio, ma la tradizione popolare tramandata oralmente è molto forte e attribuisce a San Pietro l’evangelizzazione del territorio tarantino.

Con questo progetto, si mette in relazione il mondo della fede con quello storico e artistico e con questa occasione si racconta la storia della città.

Angelofabio Attolico del dipartimento Turismo, Cultura e Territorio della Regione Puglia ha ribadito l’importanza della collaborazione tra le istituzioni e sottolinea come la Regione, attraverso piani strategici cerchi di promuovere il turismo, basato su destagionalizzazione, internazionalizzazione e diversificazione.

Gli itinerari culturali sono un’idea vincente che consente al turismo di decollare. Dalla mappa dei luoghi, ognuno potrà scegliere il proprio itinerario, da fare in auto, a piedi, in bicicletta o addirittura via mare.