Taranto: il Parco della Terra delle Gravine è in stallo

Duro comunicato da parte del direttivo del Parco delle Gravine

Castellaneta. Area naturalistica del Parco Terra delle Gravine

TARANTO – Per il coordinamento Parco delle Gravine – Marinella Marescotti, Preneste Anzolin, Valentino Valentini emettono un comunicato molto duro nei confronti di tutti. Infatti l’area è totalmente abbandonata e la politica su questo punto in stallo.

La situazione del Parco delle Gravine

“Certamente condivisibile l’analisi svolta qualche giorno fa dal Consigliere Regionale Gianfranco Lopane sui social, circa l’urgenza di far – finalmente! – uscire il Parco della Terra delle Gravine “..dalla situazione di stallo in cui versa per l’incapacità e il disinteresse della gestione provvisoria affidata alla Provincia di Taranto”. Ma anche per l’inerzia della Regione, aggiungiamo noi.
Come non essere d’accordo con l’affermazione che “Per superare le gravi criticità di natura ambientale con cui il territorio Tarantino fa i conti da tempo è necessario investire sul Parco regionale “Terra delle Gravine”: perla naturalistica unica e dal valore inestimabile.” Lo sosteniamo da lunghi anni!”

“Sicuramente un primo importante passo avanti lo stanziamento nel Bilancio di previsione della Regione Puglia di 100 mila euro per il 2022, finalizzato “.. a sostenere la celere costituzione del Consorzio di comuni … soluzione a cui si potrebbe arrivare anche attraverso un immediato commissariamento.”
Ma la soluzione (dopo ben 16 anni passati inutilmente e colpevolmente) immediata è il
commissariamento, in attesa che… i Comuni decidano di costituire il Consorzio. Consorzio che – è bene ricordarlo – andava costituito entro 60 giorni dalla approvazione della l. r. n. 52 del 1° dicembre 2017 che lo ha previsto!”

Sono passati inutilmente 49 mesi!

“Il commissariamento, peraltro, è soltanto un semplice adempimento previsto dalla stessa l. r. 52 che all’art. 2 comma 1 prevede il commissariamento da parte della Regione in caso di inadempienza.
Dunque, la Provincia è ampiamente inadempiente, i comuni sono inadempienti e la Regione ha omesso di adottare i propri atti sostitutivi! Se una cosa c’è da fare, quindi, è non perdere più tempo e procedere con la nomina di un Commissario Straordinario che possa finalmente avviare gli atti concreti di gestione, intanto che gli Enti Locali interessati decidano se, come e quando costituire il Consorzio.
Per discutere e confrontarci su questi urgenti temi, abbiamo chiesto ed ottenuto dal Consigliere Lopane (che ringraziamo per la sua disponibilità) un incontro/confronto che si svolgerà nei prossimi giorni”.

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