Ecomuseo Palude La Vela e Mar Piccolo in partenza!

La nuova iniziativa coinvolge l'Amministrazione Comunale e non solo.

Progetto rivolto ai minori stranieri a Taranto
Palazzo di Città Taranto Riconoscimento Editoriale: Livioandronico2013 / Wikipedia.org

TARANTO – L’Ecomuseo sta per diventare una realtà. Il Comune di Taranto ha annunciato in una nota stampa di aver avviato i lavori lo scorso 5 novembre.

L’organo di gestione del museo si chiamerà Tavolo Costituente e ha già cominciato a lavorare. Infatti, al Tavolo erano presenti:

  • il sindaco Rinaldo Melucci;
  • l’assessore comunale all’Ambiente la prof.ssa Anna Tacente;
  • le associazioni che stanno partecipando attivamente al progetto Ecomuseo.

Il progetto ha ottenuto i fondi dalla Fondazione con il Sud, con il sostegno del Comune di Taranto. L’ente ha annunciato di aver cominciato a pianificare le attività dell’Ecomuseo per la cittadinanza per il 2020.

Le attività avranno un unico obiettivo: trasformare l’Eco.Pa.Mar in un punto dove far conoscere le bellezze del Mar Piccolo e dove poterle valorizzare. Così Taranto otterrà un nuovo polo culturale e radicato sul territorio. Anche i tarantini saranno invitati a conoscere il proprio territorio e la sua unicità, per acquisire quel senso civico e di appartenenza necessario in una grande città.

La prima attività del nuovo ente è realizzare una pubblicazione scientifica online sulle caratteristiche del Mar Piccolo. A scrivere l’opuscolo i Dipartimenti di Biologia e di Scienze della Terra e Geoambientali dell’Università degli Studi Aldo Moro di Bari. Il Coordinatore dell’Ecomuseo sarà il Direttore della Riserva Palude La Vela, dott. Marco Dadamo.

I compiti del Coordinatore saranno organizzare materialmente i vari eventi della nuova realtà e gestire al meglio la corretta successione delle varie programmazioni che ci saranno. Non resta che attendere il 2020 per scoprire la nuova struttura in collaborazione con il Comune di Taranto.