Taranto, Acciaierie Italia: fermo impianti stabilimento. 3500 dipendenti in Cig

Il fermo degli impianti avverrà a date cadenzate tra agosto e settembre, per permettere in alcune aree dello stabilimento la manutenzione ordinaria. 

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TARANTO – Nello stabilimento Ex Ilva, ora Acciaierie Italia, a partire dal 2 agosto inizia il fermo impianti programmato nello stabilimento siderurgico.

Tra il mese di agosto e settembre, infatti, ci sarà la fermata di alcuni reparti per interventi di manutenzione.

Secondo quanto riportato dai Sindacati i fermi interesseranno a date cadenzate gli impianti: Treno Nastri 2, Tubificio Erw, laminatoio a freddo Decatreno e Zincatura 2.

Per i fermi degli impianti, per un massimo di 3500 lavoratori, partirà la Cig per 13 settimane.

La Fiom CGIL ha sottolineato però che sussiste un’assoluta assenza in termini di trasparenza e gestione della cassa integrazione. Inoltre, è stata contestata anche l’assenza di confronto sui numeri del personale che è interessato agli ammortizzatori sociali.

Nel campo delle relazioni industriali è intervenuta anche la Fim Cisl che ha sollecitato un confronto sul piano industriale per individuare le iniziative per il rilancio dello stabilimento di Taranto.

Dato però l’avvicinarsi del clou dell’estate non si esclude che il confronto richiesto dai sindacati slitti comunque al mese di settembre.